Fatebenefratelli 14

La riqualificazione di un edificio storico nel centro di Milano

Il progetto firmato L22 rafforza il rapporto tra l’edificio e il tessuto urbano che lo ospita.

Progetto

L22 Urban & Building, L22 Engineering & Sustainability

Cliente

Confidential

Servizi

Progetto preliminare, definitivo, esecutivo, pratiche amministrative, coordinamento sicurezza, strutturale, impiantistico, certificazione LEED Platinum

Luogo

Milano

Area

3.000 mq

Fine lavori

2017

Una classica architettura residenziale degli anni Quaranta diventa una struttura contemporanea per uffici. 

Quello di L22 per l’edificio sito in via Fatebenefratelli a Milano è un progetto binario. Sono infatti due i punti salienti della progettazione. Da un lato, la ricostruzione filologica delle caratteristiche esistenti dell'architettura originaria. Dall’altro, la volontà di introdurre elementi innovativi indispensabili all’aggiornamento tecnico-funzionale e al rinnovato ruolo nel contesto urbano.

L’obiettivo della riqualificazione: ricercare il valore

L’idea della proprietà, oltre alla necessità di adeguare l’edificio alle normative in vigore (barriere architettoniche e prevenzione incendi) e a una importante riqualificazione energetica, era quella di aggiungere valore in un immobile che per la sua collocazione urbana e potenzialità volumetriche non era ancora espresso.

Sono stati individuati alcuni elementi di potenziale rinnovamento molto interessanti, fra tutti l’atrio al piano rialzato e il piano copertura. Il valore che si andava cercando era già presente nell’immobile: si trattava solo di estrarlo per poi ricollocarlo nelle posizioni ritenute migliori e coerenti con la valorizzazione commerciale dell’immobile, come una pietra preziosa, lavorata e incastonata, che assume carattere e nuovo valore.

Dal punto di vista della valorizzazione dell’immobile l’intervento più significativo è senz’altro quello teso al restyling della copertura e al suo rinnovato utilizzo: l’impatto del nuovo volume in copertura sulle visuali simboliche non altera i rapporti e si inserisce nella logica di ampliamenti e sopralzi che hanno caratterizzato tutte le recenti ristrutturazioni sulla via.

La riqualificazione energetica dell’edificio è stato il primo obiettivo della proprietà che intende riposizionare l’immobile sul mercato con nuove performance energetiche adeguate alle recenti normative oltre che con una nuova immagine architettonica. Si è scelto, quindi di adottare il protocollo LEED Building Design and Construction – Core & Shell, ed.2009 con l’obiettivo di raggiungere il livello di certificazione Gold.

Uso virtuoso della tecnologia BIM

L’intero progetto è stato sviluppato con procedure BIM (Building Information Modelling/Management) ovvero attraverso il processo di sviluppo, crescita e analisi di modelli multi-dimensionali digitali, beneficiando del coordinamento tridimensionale, analizzando le interferenze (Clash Detection), la cui risoluzione ha portato a limitare ulteriormente la necessità di future varianti in corso d’opera durante le successive fasi realizzative, con notevoli vantaggi sul controllo del budget.