Brera

Un mix funzionale capace di donare maggiore vitalità al il contesto

Un nuovo modo di vivere la città, più sostenibile e sensibile, votato alla qualità dello stare nei luoghi

Progetto

L22 Urban & Building, L22 Engineering & Sustainability

Cliente

Alleanza Toro SPA

Servizi

Studio di fattibilità, progettazione architettonica definitiva ed esecutiva, progettazione meccanica ed elettrica

Luogo

Milano

Area

7.080 mq

Fine lavori

2014

Il principale obiettivo: raggiungere una classe energetica in linea con le recenti aspettative del mercato immobiliare.

L'intervento di riqualificazione dell'immobile si inserisce in un contesto nobile, nel centro storico di Milano, che affronta oggi un nuovo modo di vivere la città, più sostenibile e sensibile, votato alla qualità dello stare nei luoghi.

Nell’ottica di rinnovamento del quartiere di Brera, con il completamento della pedonalizzazione che consolida la natura di eccellenza e rappresentatività dell’area nella città di Milano, la proprietà intendeva anche adeguare l’immobile, riqualificandone l’immagine complessiva che oggi disegna e caratterizza un luogo importante e strategico per la città.

Nella riqualificazione dell’intero immobile è stato previsto il mantenimento di tutti i piani a destinazione terziario e alla ridistribuzione della SLP del piano rialzato e seminterrato per la creazione di attività commerciali. Se pensiamo che l’edificio occupa Via Fiori Chiari per circa 60 metri con un basamento senza incremento di qualità, intuiamo che si è trattato di un intervento di grande importanza che ha aperto nuove vetrine e portato luce e attività in tutta l’area.

Per gli altri piani è stato invece previsto il mantenimento della destinazione uffici, con l'apertura di nuove superfici vetrate, sui fronti Nord e Sud del corpo di fabbrica, al fine di aumentare la luminosità degli spazi di lavoro.

L’intervento ha riguardato principalmente il miglioramento delle performance energetiche dell’edificio: uno degli obiettivi raggiunti infatti è stato il miglioramento della classe energetica, in linea con le recenti aspettative del mercato immobiliare, per raggiungere la Classe B. 

Dal punto di vista estetico l'intervento di riqualificazione si è posto l'obiettivo di conservare la presenza austera e sobria dell'immobile, proponendo soluzioni che non fossero invasive sul già monumentale contesto. A seguito di confronti con la Soprintendenza, l’edificio è vincolato, ci si è concentrati sulla valorizzazione degli elementi architettonici esistenti, individuando per tutti l'aspetto da migliorare ed enfatizzare.

“Per Lombardini22 si tratta di un intervento delicato, chirurgico - sottolinea Marco Amosso, socio fondatore della società di progettazione milanese – che esprime la capacità di valorizzare patrimoni immobiliari in un’ottica di convivenza fra uffici e commerciale in un mix funzionale capace di donare maggiore vitalità, non solo all’edificio, ma a tutto il contesto, con grande attenzione alla identità dell’edificio e del luogo!”.