Laura Alberti


Nel 2005 consegue la laurea triennale in Disegno Industriale/Prodotto Arredo presso il Politecnico di Milano, nel 2008 consegue la laurea magistrale in Design degli Interni con specializzazione in Allestimento e Museografia per i beni culturali.

Grazie allo studio Franco Origoni e Anna Steiner Architetti Associati, partecipa al progetto allestitivo della mostra “Renzo Piano Building workshop. Le città visibili”, un’esperienza unica nel suo genere che le ha permesso di poter osservare da vicino l’operato di grandi professionisti.

L’importante esperienza influenza la sua tesi intitolata “MuSe: i linguaggi della seta a Como”. Un progetto d’allestimento museale e strategia comunicativa del prodotto seta nella città di Como. Il progetto la porta a compiere un approfondito viaggio di ricerca in molti distretti tessili italiani ed esteri, ideando un luogo d’incontro, polifunzionale e dinamico, nel quale poter attingere informazioni riguardo la produzione serica ed il territorio comasco.

Appena dopo la laurea collabora con lo studio G.M. Rustignoli & Partners, dove si occupa di Interior Design, Rendering, progettazione preliminare ed esecutiva nel settore del Contract alberghiero (business e luxury). Prende parte a importanti progetti in Russia quali New Hotel Complex a Tyumen; Hotel Domina a Novosibirsk, Kaliningrad, Lipetsk; Hotel a Ekaterinburg; a Como per il Castadiva Resort & ¬Spa.

Parallelamente affianca alcune attività autonome di Interior e Rendering per studi di architettura, intermediari immobiliari e privati.

Grazie al continuo interscambio con amici architetti partecipa con entusiasmo ad alcuni concorsi di idee tra cui “Ridisegnare Como” e la progettazione dell’immagine esterna dei supermercati GS.

Ama nuotare, viaggiare, visitare mostre di ogni genere e fotografare qualsiasi dettaglio che natura ed artificio le offrono. Da tali ispirazioni e non solo, si diletta a creare moodboard.

Oggi la troviamo in L22

Laura Alberti
Laura Alberti
Giovanni Abbruzzino


Nasce a Melissa, in provincia di Crotone, nel giugno 1978. Lascia il tepore meridionale e si trasferisce a Rho, in provincia di Milano, dove nel 1998 diventa geometra. Inizia il corso di Scienze Ambientali all’Ateneo di Milano Bicocca ma, dopo tre anni di studi, trova più interessante la veste di progettista e coordinatore dei lavori di realizzazione di reparti di medicina nucleare. Collabora con i principali fornitori del settore e matura sul campo l’esperienza che gli consente di superare con successo l’esame d’abilitazione alla libera professione.

Nel 2003 s’iscrive all’Albo dei geometri di Milano ed inizia a lavorare con diversi studi di progettazione, svolgendo svariate mansioni. Tra le tante responsabilità ricorda con orgoglio la carica di assistente nel coordinamento della sicurezza al Vicolungo Outlets, in collaborazione con Bovis Lead Lease. È un esperto nell’ espletamento di pratiche edilizie, catastali ed iter amministrativi.

Consegue l’attestato per il coordinamento delle lavorazioni in sicurezza Legge 81/08 all’ESEM di Milano, dove non perde l’occasione per approfondire tematiche e prassi sulla normativa antincendio.

Oggi lo troviamo in L22.

Se nel tempo libero ascolta musica di ogni genere, ogni attimo è perfetto per professare la sua fede milanista. Giovanni è sposato con Tiziana, che quattro anni fa gli ha regalato la sua più grande gioia: diventare papà.

Giovanni Abbruzzino
giovanni-abbruzzino
Marco Amosso


E’ un leone e bisogna dargli da mangiare” questo disse di lui Luigi Giffone, guru dello space planning e fondatore di DEGW. Aveva ragione perchè il cibo ed il buon vino sono l’altra grande passione oltre all’architettura. Marco, piemontese, torinese di nascita, viene dalle Langhe ed è lì che ritrova la sintesi fra la leggerezza dei pensieri e dei sogni e la concretezza della terra e del lavoro manuale. Si laurea a Torino nel 1996 e inizia il suo percorso di crescita durante un periodo di stage itinerante presso i più importanti studi londinesi. Poi il grande incontro con Renzo Piano, il suo maestro, ed il Building Workshop, una filosofia di vita che è impossibile da dimenticare, con il quale lavora per tre anni, seguendo tra l’altro, il progetto Aurora Place di Sidney in Australia inaugurato per le Olimpiadi del 2000.
 
Alla fine del 2001 inizia la collaborazione con Progetto CMR con lo scopo di sviluppare l’area del building design: la produzione è numerosissima ed i risultati esaltanti. Porta subito il suo contributo progettando il complesso di via Arconati 1 a Milano, oggi sede della TOTAL e Barclays Bank, per Aareal Properties. Lavora poi per Barclays Bank, BNL Fondi Immobiliari, Autostrade, Archon, Regione Lombardia, SSB, Pirelli Re e molti altri. Segue un progetto residenziale di trasformazione immobiliare sui Navigli a Milano. Dal 2004 è Associato. Nello stesso contesto è l’autore della nuova sede di Pall Corporation Italia in via di completamento, del progetto di Seconda Fase del PRU dell’area Rubattino a Milano (Maserati-Innocenti) per Aedes con la definizione di un masterplan di oltre 65 ha e 200.000 mq di edificato (business-park, università, centro polifunzionale, residenza), di un complesso residenziale a Como e di una torre di 90 metri a destinazione mista nell’area Ex Autobianchi a Desio per Addamiano RE.
 
Come socio fondatore di L22, ritrova l’energia del leone degli anni passati. La sua voglia di fare è contagiosa e ascoltandolo tutto sembra possibile, perfino pensare che la splendida resina bianca della nostra nuova sede rimarrà immacolata per sempre. Il viaggio continua…

Marco Amosso
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Giorgio Barbati


Milanese doc, si laurea al Politecnico di Milano con una tesi sull’architettura ecosostenibile. Al termine degli studi inizia subito una collaborazione con l’architetto Franz Fallavollita di Como, grazie alla quale coltiva una passione per il dettaglio costruttivo ed una spiccata sensibilità nella progettazione di manufatti in legno. Con lo studio partecipa a diverse ristrutturazioni di appartamenti e ville ed a molteplici concorsi internazionali di architettura e design.

Nel 2009 inizia a lavorare presso lo studio AA+SR di Milano dove si dedica alla progettazione e realizzazione di villaggi fitness Virgin Active Italia, esperienza che gli permette di essere a stretto contatto con cantieri di dimensioni rilevanti in cui acquisisce capacità di coordinamento delle diverse figure tecnico-professionali. In questo periodo si dedica all’affinamento dello sviluppo dell’elaborato esecutivo.

Nel 2013 fonda gbarch intraprendendo la sfida come libero professionista e si dedica sia alla sua passione per il design che all’architettura nelle diverse scale. Segue tutte le fasi della progettazione, dalle pratiche amministrative e studio di fattibilità fino al progetto esecutivo/costruttivo. Acquisisce capacità relazionali con interlocutori in diversi ambiti (privato, moda, retail ed amministrazioni condominiali).

La voglia di rimettersi in gioco lo spinge verso nuovi orizzonti e nel 2015 prende al balzo l’opportunità di lavorare in Lombardini22. Inoltre la vicinanza dello Studio ai Navigli gli permette di coltivare una sua vecchia passione, il canottaggio!

Giorgio Barbati
GIORGIO BARBATU
Enrica Bargna


Entrata a far parte del mondo del lavoro subito dopo il diploma in ragioneria nel 1979, in quella che era la realtà canturina delle ditte artigiane come responsabile dell’ufficio amministrativo.
Nel 1986, divenuta mamma, proseguiva comunque la sua esperienza lavorativa in altri ambiti che le permettevano una maggior flessibilità per poter seguire più da vicino gli impegni familiari, ma che allo stesso tempo arricchivano le sue competenze professionali.
Riprendeva poi il lavoro a tempo pieno sempre come contabile in una tipografia, che però a causa del periodo di crisi cessava l’attività nel 2014.
Ma forse è proprio vero che non tutto il male viene per nuocere perché nel 2015 Lombardini22 le dava una nuova opportunità; tanto diversa da quanto vissuto precedentemente, ma anche molto interessante e stimolante: un nuovo inizio.

Enrica Bargna
Enrica_Bregna
Danilo Beronja


Nato a Belgrado e cresciuto con una grande passione per il disegno, Danilo ha sin da piccolo dimostrato un grande interesse per tutto ciò che può essere definito creativo. Attratto dal palcoscenico, si è dato alla recitazione e per cinque anni ha fatto parte di una compagnia teatrale francese recitando in teatri di tutto il mondo. Il suo percorso nel mondo dell’architettura inizia presso l’università di Belgrado. Tra un corso e l’altro, diviene anche il più giovane assistente della scuola. Parallelamente agli studi e all’insegnamento si cimenta in diversi concorsi vincendone alcuni e riuscendo a costruire una panchina. Con il desiderio di essere circondato da culture diverse, si iscrive al corso internazionale del Politecnico di Milano. Tale scelta gli ha dato anche la possibilità di collaborare con P-U-R-A office e Boeri Architetti, e con figure di rilievo come Daniel Libeskin; di esibire i suoi lavori alla Triennale di Milano e in Galleria Vittorio Emanuele, di fare da assistente a livello internazionale. L’interesse per le comunità multiculturali e multietniche lo ha portato ad elaborare una tesi volta a capire come le metropoli possano essere trasformate in modo da poter permettere un futuro socialmente sostenibile. Il lavoro realizzato gli ha permesso di prendere il massimo dei voti e gli ha dato la possibilità di pubblicare un libro sull’argomento. L’amore per l’Italia, l’italiano e un’italiana lo hanno convinto a rimanere a Milano, cercando un futuro nello stivale più famoso al mondo. Volendo migliorare e applicare le sue conoscenze si è unito al team L22 dove, pur non essendo un tifoso del calcio, sarà obbligato a diventarlo.

Danilo Beronja
Danilo Beronja
Valeria Bertola


Appassionata di cinema e teatro, nel 2003 si laurea in Lingue e Letterature straniere, con una tesi in storia del teatro inglese. Completa gli studi con un Master in Economia del turismo che le consentirà di approdare nel mondo della comunicazione di settore.

Nel 2005 infatti inizia la sua avventura lavorativa presso l’ufficio stampa del TURISMO FVG dove collabora attivamente per due anni seguendo prevalentemente l’aspetto di Pubbliche Relazioni con la stampa.

Nel 2007 lascia l’ufficio stampa e decide di occuparsi di turismo giovanile; entra a far parte dello staff dell’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, prima come receptionist, poi come Front Office Manager fino a diventare responsabile della struttura di Milano. E’ senza dubbio l’esperienza lavorativa  più completa e complessa fin qui vissuta che, nel bene e nel male lascerà per sempre tracce indelebili.

A Natale 2015 sotto l’albero trova in dono una nuova opportunità : un nuovo inizio in Lombardini 22

Valeria Bertola
Valeria Bertola
Massimiliano Besana


Si laurea in Architettura nel 1999 presso il Politecnico di Milano con una tesi in Tecnologia dell’architettura. Per un anno collabora come consulente presso l’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Vimodrone, seguendo diversi lavori di progettazione e ristrutturazione di edifici pubblici.
Dura 6 anni la collaborazione con uno studio di architettura in cui si impegna nella progettazione, nella Direzione Lavori e nella sicurezza di cantiere, soprattutto nell’ambito dei lavori pubblici. Anche gli stand fieristici e le ristrutturazioni di uffici e residenze sono curati da Massimiliano.
Collabora con un’impresa di costruzioni occupandosi, in particolare, della parte economica delle opere e trascorrendo un ottimo periodo di esperienza “sul campo”.
 
Nel 2008 entra a far parte del team italiano di DEGW, seguendo il progetto di un complesso immobiliare ad uso terziario in provincia di Milano.
Oggi è parte del team di L22.
 
Adora il mare e il sole. Se fosse ancora in forma giocherebbe a basket… suo malgrado la TV è l’unico link rimasto con la palla a spicchi. Meglio così: il tempo libero è tutto dedicato alla famiglia!

Massimiliano Besana
massimilano-besana
Daniela Bezzi


Dopo aver conseguito il diploma di geometra, si laurea al Politecnico di Milano ed inizia la carriera d’architetto in uno studio di Vigevano, sua città d’origine.
Il percorso professionale di Daniela continua e si avvalora della collaborazione pluriennale con Progettisti Associati spa, studio che si occupa della progettazione di strutture ospedaliere, residenza e terziario: è proprio qui che inizia l’esperienza dei grandi cantieri.
 
Dal 1997 collabora con MSC Associati dove ha il piacere di lavorare a stretto contatto con un team di ingegneri di grande esperienza.
 
I numerosi progetti sviluppati sia in Italia che all’estero, (specialmente a Cuba e nelle Repubbliche Baltiche) sono l’opportunità per completare la specializzazione in sviluppo di esecutivi architettonici ed assistenza di cantiere nel settore residenziale, alberghiero ed industriale/terziario.
 
Dal 2008 convoglia competenze e capacità nei progetti di L22, che segue in tutte le loro fasi, dai contatti con il Cliente, fino all’approvazione da parte dell’Amministrazione Pubblica e degli Enti.
 
Si rilassa nel fare giardinaggio ed è forse per questo che è mai voluta trasferirsi definitivamente a Milano: le mancherebbero molto i grandi spazi verdi, le sue oasi di tranquillità.

Daniela Bezzi
daniela-bezzi
Paolo Bianchi


Si laurea nel 2010 presso il Politecnico di Milano in Ingegneria Edile, con una tesi che indaga il comportamento al fuoco delle facciate continue. Quella di tesista è un’esperienza altamente formativa in quanto lavora a stretto contatto con il team di Permasteelisa Group, impegnato nello straordinario sviluppo di Milano Porta Nuova.
 
Gli interessi nel campo dell’edilizia sono molteplici, dalle strutture alla sostenibilità ambientale, ma ciò che lo affascina di più sono i grattacieli.
 
Nel 2010 muove i primi passi in Lombardini22 curando la progettazione impiantistica di varie commesse.
 
Poi, un anno dopo, coglie al volo l’occasione di fare esperienza all’estero e ritorna in Permasteelisa Group, questa volta nella divisione di  Middelburg, Olanda. Qui è Project Manager Ricerca e Sviluppo e si occupa dello Sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche per facciate continue, sezione “Building Physic”.
 
A settembre del 2012 decide di tornare, e oggi è ancora in Lombardini22
 
Si definisce uno sportivo ed ama molto viaggiare, riuscirà a coniugare questa passione con la carriera?

Paolo Bianchi
Paolo Bianchi_L22
Maddalena Boatto


Veneta di origine, milanese di adozione, Maddalena decide di lasciare la sua terra natia per iscriversi alla facoltà di Architettura al Politecnico di Milano. La scelta della nuova città è alimentata anche dal suo amore per il teatro, che la porterà a studiare per due anni alla scuola “Quelli di Grock” di Milano, dove, nel 2008, porterà in scena l’ “Opera da tre soldi” di Bertolt Brecht, sotto la regia di Brunella Andreoli.
Nel 2011 si laurea a pieni voti con il prof. Gennaro Postiglione, con una tesi sperimentale di progettazione di nuove unità abitative per studenti e lavoratori insieme, dove esplora diversi modi di vivere colonizzando i tetti piani della città.
Durante il percorso di studi, passa un anno in Spagna, dove frequenta la Universidad Europea de Madrid e il laboratorio annuale di progettazione con l’architetto Fuensanta Nieto. Lavora per un periodo nello studio internazionale Nieto y Sobejano arquitectos di Madrid, collaborando alla stesura del progetto esecutivo per Tabacalera (ex fabbrica di tabacco convertita in centro di arti visuali della capitale spagnola), oltre a partecipare ad altri concorsi. Questa terra e questa preziosa esperienza non fanno che incrementare l’immensa passione che la lega all’architettura, all’arte e al design.
Di ritorno in Italia, approda nello studio della paesaggista Patrizia Pozzi, dove per quasi due anni, si cimenta nell’affascinante mondo del landscape design, dalla fase di concept a quella esecutiva, seguendo clienti italiani ed esteri. Il periodo di Expo, però, la coinvolge da vicino: ha la fortuna di lavorare per una società di Architettura (ALN) e di Ingegneria (WiP) del centro di Milano, elaborando i disegni esecutivi di alcuni padiglioni, vivendo a fondo il fermento di questo evento.
Curiosa e determinata, ama dedicare tutte le sue energie alla riuscita di un progetto, trasmettendo entusiasmo davanti a una buona idea. Oggi la troviamo in Lombardini22.

Maddalena Boatto
MADDALENA BOATTO
Elda Bianchi


Grande amante della musica brasiliana e con una passione particolare per Caetano Veloso. In effetti dovrebbe abitare a Rio de Janeiro, invece fino ad oggi si è divisa tra il nord-est e la Lombardia occupandosi di amministrazione. Ricorda con affetto il Veneto dove ha trascorso la prima parte sua carriera, ricoprendo diversi ruoli amministrativi presso Arredafrigo S.P.A., azienda specializzata nella realizzazione di negozi in tutto il mondo.
 
Suo malgrado diventa un’autorità in merito alla chiusura di filiali: viene spedita a Philadelphia per organizzare la cessazione dell’attività americana ed è l’ultima dipendente a lasciare l’azienda dopo 3 mesi trascorsi in compagnia del Commissario Giudiziale. Nel 1996 approda a CIBA Vision, Gruppo Novartis, in qualità di responsabile della contabilità fornitori e successivamente come assistente di direzione. Partecipa con un contributo letterario alla stesura del giornalino aziendale TMQ Servizio Compreso.
 
Dal 1998 il trasferimento in Lombardia come assistente al responsabile dei gruppi di acquisto europei. Mantiene saldo il legame con il nord-est con una presenza costante agli spettacoli di Marco Paolini. Dal 2001 la troviamo in Progetto CMR come assistente del direttore generale e dopo breve tempo come responsabile dell’amministrazione. Nel 2003 è Associata di Progetto CMR. Si occupa anche del controllo di gestione delle commesse. Insieme alla Produzione ne migliora ed implementa il sistema aiutando così i project leader nel monitoraggio di tempi e costi dei progetti.
 
Nel 2007 partecipa alla lucida follia di L22: unica donna e nemmeno architetto o ingegnere. Ci crede e spinge i suoi colleghi a crederci con la determinazione del Toro.

Elda Bianchi
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Gianmarco Bilato


Nasce a Palazzolo Milanese, piccolo paese tra Milano e la Brianza.Determinato, tenace e molto preciso, si diploma in Elettronica e Telecomunicazioni all’ITIS di Cesano Maderno e successivamente si divide tra lavori di ogni genere, corsi di informatica musicale e design d’interni, e Londra.

Da sempre appassionato di sport e musica, nel tempo libero gioca a calcio, nuota, corre e colleziona CD.

Finalmente deciso su una sua futura identità professionale, trova in L22 la possibilità che da tempo cercava.

Gianmarco Bilato
Gianmarco BIlato web
Enrico Bocconi Azadinho


Nato a São Paulo in Brasile, cresciuto in Italia, si laurea all’Università degli Studi di Brescia nel corso di laurea specialistica in Ingegneria Edile – Architettura. Dopo l’esperienza dell’Erasmus a Coimbra in Portogallo, decide di ritornare in questo piccolo ma grande paese ai confini dell’Europa per svolgere la tesi – Erasmus Placement – presso lo studio internazionale di architettura del paesaggio PROAP – Estudos e Projectos de Arquitectura Paisagista, con a capo l’arch. João Nunes.
 
Nel semestre “lisboeta” segue e sviluppa il piano di espansione della capitale dell’Angola, Luanda, che sarà la base della tesi al ritorno in Italia, nella quale svilupperà il progetto di un parco urbano e di una casa ecosostenibile e a basso costo rispettando i linguaggi dell’architettura tradizionale del luogo.
 
Cresciuto ad architettura, i genitori entrambi architetti, le sue più grandi passioni sono l’architettura, la fotografia, la cucina e viaggiare. Scoprire nuove culture, usanze, città e persone lo spingono appena possibile a fare le valigie e a partire.
 
Terminata l’università, viene chiamato per uno stage presso lo studio milanese CZA – Cino Zucchi Architetti, presso il quale viene inserito nel team incaricato di completare il progetto esecutivo della nuova sede della Lavazza a Torino.
 
Dopo una breve esperienza nello studio milanese di architettura del paesaggio LAND, nonostante si era ripromesso di non fare mai più il pendolare, coglie al volo l’opportunità offerta di lavorare presso L22.

Enrico Bocconi Azadinho
Enrico Bocconi Azadinho_L22
Alessandra Bonomini


Si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano con una tesi sul restauro e consolidamento antisismico di un edificio in “terra cruda”.
 
Nel 2004 inizia a collaborare con FGSarchitetti e nel 2005 è promossa associata. Si occupa principalmente di restauro di architettura residenziale e terziaria.
 
Nel 2007 si unisce ad un piccolo studio di architettura e si occupa della progettazione definitiva ed esecutiva di un nuovo edificio residenziale a Milano.
 
È una grande appassionata di progettazione in “terra cruda” e di tutte le tematiche legate alla progettazione sostenibile.
 
Ama leggere e camminare per le città con il naso all’insù.
Oggi la troviamo in L22.

Alessandra Bonomini
alessandra-bonomini
Giacomo Bottino


Nato a Roma, da genitori piemontesi, ha studiato al Liceo Scientifico Statale Farnesina e all’università degli Studi di Roma 3. Qui ha conseguito prima una Laurea Triennale con una tesi di carattere progettale e poi la Laurea Magistrale in Ingegneria Civile – per la Protezione dai Rischi Naturali (curriculum Idraulica) con una Tesi sperimentale, portando a termine uno studio sulla progettazione numerica attraverso software di calcolo differenziale alle derivate parziali.

Ha svolto attività di Tutor per l’Università usufruendo delle Borsa di Collaborazione vinta nel 2013/2014.

Nel 2015 decide di trasferirsi a Milano un po’ per lavoro, un po’ per amore dove inizia la collaborazione con Lombardini 22  rivestendo il ruolo di Project Manager Junior.

Affascinato dalla matematica e dalle materie scientifiche continua a impartire ripetizioni  durante il tempo libero. Nonostante l’approccio perentori e radicale con il mondo del Lavoro, riesce comunque a ritagliarsi del tempo per le sue passioni che, oltre al Calcio e la vela, sono il golf e girare l’Europa in sella alla sua Harley.

Giacomo Bottino
Giacomo-Toscano_WEB
Marco Bovicelli


Di origini maremmane, con una passione irrefrenabile per l’architettura, già da studente si inserisce con entusiasmo all’interno di alcuni studi di architettura curioso di scoprire tutti i segreti del mestiere.
Si laurea alla facoltà di architettura di Firenze, con una tesi in urbanistica fatta a Cuba, all’interno di un progetto di cooperazione internazionale, sviluppando un modello g.i.s. per la città de La Habana.
Successivamente inizia una serie di collaborazioni con studi di architettura, prima fiorentini e poi pisani, occupandosi di edilizia residenziale e terziaria, svolgendo la sua attività attraverso un ruolo coordinamento e controllo e seguendo dal disegno esecutivo alla realizzazione in cantiere.
Partecipa attivamente a numerosi concorsi e workshop, entrando in contatto con realtà importanti nazionali ed internazionali e sviluppando un grande interesse verso l’innovazione tecnologica e la progettazione ambientale.
Nel 2009 si trasferisce in Francia dove mette a punto tutta l’esperienza acquisita, affinando ed accrescendo la sua sensibilità naturale per la progettazione.
Tornato in Italia inizia una lunga collaborazione con un grande gruppo di consulenza e progettazione, occupandosi del settore retail seguendo l’intero processo di progettazione e realizzazione dai piccoli supermercati ai grandi centri commerciali.
Nel 2015 infine arriva a Milano ed approda in L22, curioso e voglioso di integrare un gruppo giovane e dinamico.
Sempre curioso e voglioso di conoscere, ama viaggiare l’arte e la cultura. Fotografo per passione e sportivo per vocazione è sempre in movimento ponendosi sempre con entusiasmo di fronte a tutte le novità che gli si presentano.

Marco Bovicelli
MARCO BOVICELLI
Francesca Brioschi


Milanese doc (il nome lo certifica) si diploma al liceo linguistico Virgilio, dove si appassiona alle lingue straniere, in particolare al francese.
Comincia a lavorare appena terminati gli studi, collaborando per quasi sei anni con la Lista SAS, agenzia di comunicazione, marketing e PR, svolgendo diverse attività, in particolare quelle segreteria.
 
Nel 2011 parte all’avventura per l’Australia, dove trascorre i successivi undici mesi… a testa in giù!
 
A Sydney si ambienta sin dal primo giorno, vive questa nuova esperienza facendo i più disparati lavori, ma anche godendosi il sole, il mare e i nuovi amici, per poi concluderla con un viaggio di due mesi in giro per il continente a bordo di un camper.
 
Nel 2012 rientra in patria, pronta per nuove avventure. Frequenta un corso di comunicazione e progettazione di eventi e dopo qualche tempo approda in L22.
 
Ama i viaggi (specialmente se on the road), la musica e i concerti; le piace lo sport (sci, tennis, pilates) e anche la buona cucina!

Francesca Brioschi
francesca-brioschi
Alberto Caccia


Ingegnere edile con la passione per il project management, Alberto si laurea al Politecnico di Milano nel 2003. Alla ricerca di esperienze internazionali, sviluppa una tesi sulla qualità ambientale degli edifici ad alta efficienza energetica, all’interno di un progetto di ricerca che coinvolge le principali università europee. La collaborazione con un gruppo di lavoro internazionale è appagante, ma il bisogno di maggiore concretezza lo convince ad allontanarsi dalla ricerca accademica.
 
Spinto dal desiderio di andare in prima linea, frequenta un Master Universitario in manutenzione e gestione del costruito ed entra in Pirelli Real Estate, dove coordina le attività di facility management su un parco di immobili variegato: dagli uffici Telecom al rivoluzionario MIRS, centro di ricerca e produzione pneumatici interamente robotizzato. In Pirelli collabora alla progettazione del nuovo sistema informativo per il facility management, sviluppando il suo interesse per le tecniche di gestione dei processi.
 
Ci sono tutti i presupposti per una carriera in azienda, ma Alberto ha altri piani. L’obiettivo è  misurarsi con progetti sempre più complessi e seguirne l’intero processo di ideazione e realizzazione. Nel 2004 entra in Polis Engineering, società d’ingegneria e architettura, che sta vivendo in quegli anni una forte espansione. Qui coordina la progettazione e la direzione di vari interventi in ambito residenziale e terziario, fino ad assumere il ruolo di project manager per il nuovo Ospedale San Raffaele a Olbia. Gli anni in Polis Engineering sono segnati da un approfondimento delle procedure di project management: pianificazione di commessa, monitoraggio in avanzamento e controllo della qualità diventano pratiche quotidiane che Alberto sviluppa anche come standard di riferimento per l’organizzazione della società.
 
Nel frattempo, mantiene il contatto con l’università, collaborando all’insegnamento per il Laboratorio di Progettazione di Sistemi e Componenti Edilizi, corso della facoltà di Ingegneria Edile del Politecnico.
 
E’ il 2009, dopo cinque anni è il momento di una nuova sfida: organizzare lo start up e la crescita dell’ufficio engineering per una giovane società di consulenza in ambito sanitario. Alberto si lancia con entusiasmo nel progetto: cura la selezione del team, la pianificazione delle commesse, lo sviluppo della progettazione e la supervisione dei lavori. Nel giro di tre anni l’Area Tecnica di HCM Engineering è una realtà, con un fatturato superiore a 1 milione di Euro e clienti tra i principali operatori del settore, quali General Electric Medical Systems e Siemens Healthcare.
 
In questi anni Alberto sviluppa un’esperienza specifica nella progettazione di strutture sanitarie e reparti ad alta specializzazione, quali diagnostiche per immagini, radiochimiche, sale chirurgiche, ambienti a contaminazione controllata. Si allunga l’elenco degli ospedali presso cui ha operato come progettista, direttore lavori o coordinatore per la sicurezza: Sant’Anna di Como, Niguarda e San Paolo di Milano, Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Ordine Mauriziano di Torino, Sant’Andrea di La Spezia, Gaetano Martino di Messina, solo per citarne alcuni. Nel frattempo crescono le collaborazioni internazionali: nel 2011 è a Doha, come Design Manager per la nuova clinica dell’esercito del Qatar, nel 2013 è consulente di Astaldi per lo sviluppo dell’Etlik Health Campus di Ankara.
 
Nel 2015 l’incontro folgorante con L22 e la scelta di lavorare insieme al nuovo progetto.

Alberto Caccia
Alberto Caccia_L22
Mirco Cagliani


Nasce nel 1989 in terra bergamasca. Dopo il diploma di geometra, si iscrive presso l’Università di Bergamo laureandosi in Ingegneria dei Sistemi Edilizi con una tesi sulle simulazioni energetiche degli edifici in regime dinamico.

Spinto dalla passione per il settore termotecnico intraprende la sua prima esperienza lavorativa presso un’azienda di Caravaggio (BG) dove ha la possibilità di seguire la realizzazione di alcuni lavori nel settore impiantistico, si occupa della parte di automazione di impianti, energy management e gestione aziendale.

Nei primi mesi del 2016 entra in contatto con la realtà Lombardini22 e da Marzo 2016 fa parte del team di meccanici.

Ama le lunghe escursioni in montagna, la corsa ed il ciclismo.

Mirco Cagliani
MIRCO_CAGLIANI_WEB
Sara Calvetti


Livornese d’origine, si laurea a pieni voti presso l’Università degli Studi di Pisa, specializzandosi in Ingegneria Edile-Architettura.
Nel 2007 lavora presso la BST Ingegneria s.r.l. di Livorno e un anno dopo vince il concorso per il Dottorato di Ricerca in Architettura degli Interni e Allestimento del Politecnico di Milano, dove si trasferisce. Durante il suo percorso formativo sperimenta l’attività didattica, la ricerca teorica e scrive articoli scientifici.
 
Negli stessi anni collabora con lo studio di architettura Tiemme s.r.l. nella progettazione integrata per uffici. Tra i lavori svolti anche gli interni dell’edificio “Altra sede” della Regione Lombardia, progettato da Pei Cobb & Partners per Infrastrutture Lombarde.
 
Nel 2010 è concentrata sul suo progetto relativo al lighting design per gli spazi urbani, durante il cui sviluppo ha l’occasione di confrontarsi con progettisti e ricercatori di livello internazionale. A metà anno si trasferisce in Francia, ospite presso l’ Institut National des Sciences Appliquées di Lyon, esperienza fondamentale in vista della conclusione del dottorato.
Ama mettere alla prova la sua creatività in diversi contesti, nel tempo libero coltiva la passione per la musica cantando. Le piace vivere nelle città vive, proprio come Milano, ma quando possibile torna a “risciacquare i panni” nel mare della sua città.
 
Interessata a vivere un ambiente lavorativo ricco di stimoli, oggi è parte di L22.

Sara Calvetti
Sara-Calvetti
Mario Cancelliere


Si diploma come perito elettrotecnico nel 2008, con specializzazione in Elettrotecnica e Automazione, presso l’I.T.I.S.E. Conti a Milano.
 
Subito dopo il diploma, viene assunto, con mansione di apprendista elettricista dalla società I.M.E. Termoricerche Italiana Impianti srl Durante questi mesi lavora anche come installatore di impianti elettrici in locali pubblici.
Dal 2009 inizia a collaborare con Hilson Moran Italia spa cove si occupa di elaborazione grafica di progetti elettrici.
 
E’ appassionato delle bellezze della Puglia, del mare, della buona cucina e ,soprattutto, di calcio!
 
Nel 2010 la continua voglia di crescere e di confrontarsi con le dinamiche di importanti società di progettazione lo accompagna in via L22, dove si trova attualmente.

Mario Cancelliere
mario-cancelliere
Elena Canna


Nata in Valsesia, ama viaggiare e scoprire nuove culture, studia lingue al liceo per poi dedicarsi all’Architettura, passione trasmessale dal padre.  Frequenta  il Politecnico di Torino e durante il percorso di studi non perde l’occasione per fare un’esperienza all’estero,  partecipando al programma Erasmus. Meta? La Spagna!
 
Nel 2011 consegue la Laurea Magistrale con una tesi in progettazione e riqualificazione energetica di un rifugio alpino in alta quota,  e decide di cambiare città inseguendo nuovi stimoli. Si trasferisce a Milano, dove lavora per lo Studio Cardenas Conscious Design, specializzato in Sustainable Design, in particolare nell’uso del bambù.
 
Nel 2012 la passione per i viaggi la porta a Londra, dove lavora come Architectural Assistant per un anno, ma il sole e il buon cibo le iniziano a mancare e così decide di tornare a Milano.
 
Dal 2013 lavora come architetto libero professionista collaborando con diversi studi, sviluppando le sue competenze in Design e 3D Rendering Visualization. Seguendo la sua passione per l’Architettura Sostenibile entra a far parte del USGBC diventando LEED® Green Associate™.
 
Alla ricerca di una nuova sfida, oggi collabora con la realtà dinamica e internazionale di L22.

Elena Canna
Elena Canna_L22
Fabio Cantù


Laureato in Ingegneria dei Sistemi Edilizi presso il Politecnico di Milano, dal 2011 è iscritto all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano.
Inizia la sua avventura lavorativa presso la società Prelios SPA nella divisione Property & Project Management dove ricopre il ruolo di Junior Project Manager.
 
E’ proprio in questa fase della sua carriera che viene in contatto con il mondo di L22 seguendo la realizzazione del Bicocca Village Gate.
 
Si interessa a tutte le fasi del processo edilizio ed è particolarmente attratto dai progetti complessi che possano stimolare la sua visione critica.
Ama viaggiare, sciare, correre e pedalare tra i verdi colli della Brianza.
Oggi lo troviamo nell’area tecnica di L22 dove si occupa di sicurezza nei cantieri edili.

Fabio Cantù
fabio-cantu
Lorenzo Casanova


Un nome, una personalità vincente, una dose infinita di creatività. È solo dopo aver lavorato con lui che si può dire “ho fatto un’esperienza di lavoro”.
La sua carriera ha un inizio preciso: era il 2003 quando, dopo aver conseguito il diploma presso il Liceo Artistico Statale di Brera, il nonno Mario Uggeri – Illustratore per la Domenica del Corriere, il Corriere dei Piccoli, e Tex Willer – gli ha detto: “diventa ciò vuoi, ma non un illustratore”. Lorenzo, che non ama i consigli (se non quelli che da lui) inizia gli studi di Graphic Design presso lo IED a Milano per laurearsi nel 2007.
Non contento, nel 2008 si laurea per la seconda volta in Tipografia del Design del Politecnico di Milano.
 
La sua tesi “ITER percorri la modernità”, volta alla progettazione di una serie di guide turistiche con l’obiettivo di rivalorizzare il turismo attraverso l’architettura e la sua identità, è diventato un vero e proprio lavoro per le regioni di Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia e Piemonte, in collaborazione con la Triennale di Milano e con CLAC Cantù. Appena terminato, il progetto è stato celebrato in Triennale con una esposizione lunga una settimana.
 
Lorenzo ha poi collaborato con CLAC Cantù seguendo altri progetti come la corporate identity di “COMUS”, il Sistema Museale della Provincia di Como.
Alla fine del 2007 e per tutto il corso del 2008, ha lavorato per due studi incentrati su pubblicità e Corporate Identity. Qui ha imparato cosa vuol dire fare ‘tic-tac’, essere preciso, semplice e mai banale.
 
Senza paura (Lorenzo di paura non ne ha mai avuta) ha deciso di intraprendere la strada del libero professionista che lo ha portato, nel 2009, in L22
E per non fare mancare nulla nel suo bagaglio professionale, è membro della Associazione Italiana per la Comunicazione Grafica – AIAP – dal 2008.

Lorenzo Casanova
lorenzo-casanova
Cristian Catania


Siciliano doc, si laurea in architettura a pieni voti presso l’Università degli Studi di Palermo frequentando, tra gli altri, i corsi del professor Roberto Collovà. Gli anni dell’università sono entusiasmanti e ricchi di esperienze indelebili. In Interrail intraprende veri e propri ‘pellegrinaggi di architettura’ in giro per l’Europa. Soggiorna in Germania, dapprima nella fredda Aquisgrana con il progetto Erasmus, poi a Colonia, con il progetto Leonardo, per un tirocinio nello studio del Pritzker Prize Gottfried Böhm.
 
Dopo la laurea collabora a Palermo con Giuseppe Marsala, con il quale vince il concorso internazionale per la riqualificazione dell’area del mercato di Canicattì, ad Agrigento. Con la tesi di laurea vince un concorso di design a Salerno e nello stesso anno espone i prototipi dei suoi oggetti al Salone Satellite del Salone del Mobile di Milano. Negli anni vincerà altri concorsi d’architettura sia nazionali che internazionali.
 
Nel 2004, il grande salto!
La passione per il suo lavoro lo spinge a partire di nuovo e a seguire un Master in Interior Design alla Scuola Politecnica di Design di Milano. Un’esperienza ‘fondante’ che farà di Milano la sua città d’elezione. Durante il corso progetta un centro benessere innovativo a Firenze con Simone Micheli e lo Show Room Marazzi a New York con Cristiana Vannini e Paolo Cesaretti con i quali elaborerà, in seguito, un nuovo concept alberghiero. La prima importante esperienza di lavoro a Milano è quella presso lo studio Matteo Thun and Partners nel dipartimento di Interior e Lighting Design. Qui lavorerà al progetto del Nhow Hotel di Milano, agli uffici di Hugo Boss in Svizzera, allo stand di Ceramiche Catalano per il Salone del Mobile e il Cersaie e al progetto, vincitore, del concorso per i nuovi negozi Vodafone in Italia.

 
Il mondo delle ‘architetture effimere’ comincia ad affascinarlo e lo porta a collaborare con Diego Grandi alla realizzazione dello stand per Lea Ceramiche al Cersaie di Bologna. In seguito approda a Progetto CMR dove segue il progetto preliminare di una torre a destinazione mista e il progetto esecutivo di un complesso residenziale a Como.
 
Poco tempo dopo, contagiato dalla determinazione e dall’entusiasmo dei partners, segue il gruppo che fonderà L22. Con L22 si avvicina e si appassiona al retail design seguendo, tra gli altri, i progetti dell’outlet di Vicolungo, del centro commerciale Forum Palermo, del Bicocca Village Gate di Milano. Cura, inoltre, il restyling del Centro Divertimenti Fiumara di Genova, del Centro Commerciale di Torrenova e di una porzione dell’Otto Gallery al Lingotto di Torino.
 
Gli studi artistici, ma anche una certa versatilità, lo portano parallelamente ad occuparsi anche dei progetti “culturali” di L22 quali, ad esempio, il progetto di rigenerazione urbana Mesopotamia Milanese e l’evento Fantasmi Urbani, per il quale cura anche l’allestimento del ciclo di conversazioni ad esso correlate.
Si deve invece forse al papà scenografo l’interesse costante per gli allestimenti ed il concept di spazi espositivi, come dimostra il progetto dello stand di Cefla arredamenti all’Euroshop di Düsseldorf.

 
Nella quotidianità lavora con impegno e serietà cercando di soddisfare gli obiettivi che nascono dai desideri del cliente e ricordando sempre – come dice Adolfo Suarez – che “non esistono problemi ma solo opportunità!”. Ama andare in giro con la macchina fotografica in spalla ed è molto interessato all’aspetto comunicativo dell’architettura ed alla grafica. Affabile e disponibile, ama il dialogo e parla quattro lingue… ma nemmeno una bene!

Cristian Catania
Cristian Catania_L22
Roberta Cattaneo


Nel 2010 si laurea in Scienze Economico-Aziendali con indirizzo Amministrazione e Controllo presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Elabora una tesi sul consolidamento delle aziende italiane di proprietà statunitense, nella quale espone il caso Honeywell sotto il profilo della normativa, dei documenti e del processo. Durante gli anni di università entra in contatto con alcune delle aziende italiane del gruppo Honeywell, tra cui Notifier Italia Srl, con la quale intrattiene regolari rapporti ai fini della tesi, capitalizzando tutto il percorso di studi.
 
Dopo la laurea lavora per un breve periodo per Notifier Italia Srl a supporto della direzione amministrativa, avendo modo di mettere in pratica i temi approfonditi nella tesi.
 
Ama la musica in tutte le sue forme: suona il pianoforte e, ormai da molti anni, sfrutta questa passione nel ruolo di organista della Corale di Bascapè (PV), il piccolo paesino in cui vive; partecipa, insieme ad altri giovani, alla messa in scena di musical famosi o di nuova produzione. L’altra sua grande passione è la cucina, soprattutto i dolci, che prepara spesso per familiari ed amici.
 
Oggi la troviamo in L22.

Roberta Cattaneo
Roberta Cattaneo_L22
Roberto Cereda


Roberto è un Ingegnere “con i pantaloni da architetto”. Il suo incontro con il mondo del lavoro inizia nell’azienda di famiglia occupandosi di progettazione e realizzazione di impianti elettrici. L’imprinting imprenditoriale, della concretezza lombarda, non lo abbandonerà più. Roberto vorrebbe andare all’estero, ma entra in una società di ingegneria di Brescia (Intertecnica Engineering): vi rimarrà per 5 anni occupandosi inizialmente di progettazione di impianti elettrici e speciali e assumendo in seguito il ruolo di responsabile di commessa in diversi settori, dal terziario, all’industriale, al turistico, al pubblico spettacolo, all’ospedaliero e al tecnologico. Fra le maggiori soddisfazione il progetto del Land Side dell’Aeroporto di Brescia. Ma Roberto è tenace sugli obiettivi e riesce a far qualcosa fuori dall’Italia, in Libia, dove nel 1997 cura il progetto tipo per l’adeguamento delle sale operatorie dei maggiori ospedali. Sullo slancio va negli USA per il concept design per la Brass Forging North Carolina e poi in Iran per lo sviluppo degli esecutivi per la Danieli Automation Khorasan. Nel frattempo Roberto aveva cominciato a lavorare come fornitore di Progetto CMR, come responsabile della progettazione elettrica e in seguito coordinatore delle progettazioni termotecniche per Intertecnica.
 
Nel 1999 Progetto CMR decide di strutturarsi al proprio interno con un’area di ingegneria e Roberto ne diventa il responsabile: la gestisce e organizza secondo i principi della progettazione integrata. Nel 2000 è Associato in Progetto CMR e dal 2001 diventa Project Leader per Cisco Systems, Snam ReteGas, Tishman Speyer, VerizonBusiness, Arup Business Critical Facilities per Worldcom, passando da progettista a gestore dei progetti per conto di grandi developer internazionali. Alla fondazione di L22 Roberto porta un contributo fondamentale di energia, ottimismo e concretezza: è lui che porta il primo cliente ed è sempre lui che sfida i suoi soci a concentrarsi sull’essenza, sui tempi, sui costi e sulle esigenze del cliente. Questo mantenendo l’aplomb del “magister elegantiae”.

Roberto Cereda
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Arianna Chiappe


E’ cresciuta a Chiavari, cittadina ligure in riva al mare, sempre attratta dalle metropoli e dai viaggi.

Studia architettura a Genova e, già durante l’Erasmus all’ École de Belleville a Parigi, si affaccia sul mondo del lavoro con uno stage presso l’agence AS-architecture studio, in un team numeroso e internazionale.

Dopo la laurea nel 2008, lavora per un anno nello studio dell’architetto Benedetto Besio di Genova, che le insegna i fondamenti della professione e  dove si cimenta con progetti vari per tipologia e fase di realizzazione.  Mossa dal desiderio di crescere ancora, si trasferisce per sei mesi intensi a Bruxelles, dove collabora ai progetti di ARJM e Kathy Vanhulle, per poi approdare nel 2010 a Torino, città affascinante e piena di fermento architettonico.

Qui inizia un ricco e stimolante percorso con lo studio associato AT architettura e territorio, specializzato nella progettazione di edifici culturali ed impianti sportivi, e in servizi tecnici per le imprese.

Con loro coltiva una valida competenza nella progettazione esecutiva e di cantiere, collabora a vari progetti e segue in modo continuativo la costruzione del grattacielo Intesa San Paolo di RPBW. Si occupa del coordinamento interdisciplinare, l’ingegnerizzazione del progetto architettonico e le verifiche di cantiere in fase di costruzione e as built.

Nel 2014, in raggruppamento con AT, assume il suo primo incarico di progettista esecutivo, con oggetto il restauro dell’Ex-Ospedale di Sant’Andrea a Vercelli.

Quando non lavora, ama stare insieme  agli amici vecchi e nuovi, e rilassarsi con il gardening da balcone, o guardando innumerevoli serie televisive.

A luglio 2016 approda a  Milano nel team di L22, con la voglia di mettersi in gioco e pronta ad una nuova fase di vita.

Arianna Chiappe
Arianna Chiappe
Paolo Citelli


Dopo un anno di Erasmus alla Faup di Oporto, Paolo si laurea in Architettura delle Costruzioni al Politecnico di Milano nel 2011, con una tesi sulla riqualificazione dello scalo ferroviario di Porta Genova.

E’ proprio sui navigli che inizia a collaborare con lo studio di progettazione Cantarelli Nola ad alcuni progetti residenziali e ai progetti costruttivi di Porta Nuova Varesine. Successivamente le sue “skills” Revit, coltivate fin dall’università, gli consentono l’approdo al Bim con la neonata società Planimetro, per la quale sviluppa il progetto esecutivo della piazza Lina Bo Bardi, ultima parte di Porta Nuova Varesine.

In seguito approfondisce la conoscenza sulle procedure Bim con il progetto esecutivo integrato della Torre Hadid a Milano CityLife, come progettista e Bim Coordinator.

Con la voglia di respirare l’aria di un grande studio arriva in L22.

 

Paolo Citelli
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Andrea Colangiuli


Andrea si laurea con lode in Architettura al Politecnico di Bari nel 2013, con una tesi che combina il restauro e la progettazione architettonica. Mentre prepara l’esame di stato lavora in uno studio di Bari.

L’anno seguente la vincita di una borsa di studio gli permette di lanciarsi in una nuova impresa: lascia la sua città per frequentare un Master in Social Housing presso Roma Tre e, parallelamente, partecipa ad un contest sulla zona EUR insieme a suoi compagni del Politecnico, posizionandosi terzi. L’esperienza del Master continua a Parigi, nello studio aasb – Agence d’Architecture Suzel Brout.

Nel 2015 torna a Bari, collaborando per il progetto di una chiesa in Sicilia, ma si tratta di una piccola parentesi: la ricerca di nuove opportunità lo conduce a Milano da L22.

Instancabile amante della musica, specie se dal vivo o se ascoltata con delle buone cuffie, è anche un appassionato strimpellatore di chitarra; nel tempo libero si rilassa con un buon libro oppure con la sua macchina fotografica, una fedele compagna che gli permette di studiare nuove prospettive, più volte esposte in mostre personali o collettive.
I viaggi? Sempre ed ovunque, ma senza dimenticare la sua amata Puglia.

Andrea Colangiuli
Andrea Colangiuli
Valentina Corradini


Il Politecnico di Milano è la sede dei suoi studi. Questi trovano una brillante conclusione nel luglio 2006, quando, con una tesi sul complesso del Covo di Nord-Est (locale storico della riviera ligure) si laurea in Architettura.
 
Vince il Concorso ad inviti promosso da HINES, per un intervento residenziale nell’area delle ex-Varesine (Milano); il suo gruppo di progettazione è coordinato dallo studio M2P architetti. Contemporaneamente collabora con lo studio di architettura GBPA, dove segue alcuni progetti incentrati prevalentemente su interventi di tipo residenziale.
 
Nel secondo semestre del 2007 E’ assistente alla didattica del “Laboratorio di Costruzione dell’Architettura”, presso il Politecnico di Milano. Nello stesso periodo prende parte alla stesura del piano di ampliamento per il comune di Modugno. Il progetto è diretto dal Dipartimento B.E.S.T. del Politecnico.
 
Oggi è nel team di L22.
 
Milanese di adozione ed emiliana di origine, è un’ottima cuoca secondo tradizione.

Valentina Corradini
valentina-corradini
Marzia Corsini


Nata a Milano da una famiglia di esperti camperisti, fin da piccolissima gira l’Europa in lungo e in largo e cresce con la passione per i viaggi (rigorosamente “on the road”) e lo studio delle lingue straniere.

Nel 2008 si diploma al Liceo Linguistico della sua città e, spinta dalla voglia di diventare indipendente, decide di buttarsi subito nel mondo del lavoro.

Nel 2010 entra nel mondo dell’ingegneria civile iniziando a lavorare come Receptionist presso Technital S.p.A., società che opera in questo settore a 360° e a cui lei deve la sua formazione e crescita professionale.

Dopo quasi sei anni inizia ad avvertire il bisogno di nuovi stimoli e nuove avventure, e così nel Dicembre 2015 leva l’àncora dal suo porto sicuro e salpa alla volta di un nuovo mondo dove approderà nel Gennaio 2016: L22.

Dal 2013 frequenta le classi della scuola di greco moderno presso il Centro Ellenico  di Milano per sentirsi sempre più vicina alla gente e alla cultura del Paese che fin dai primi anni della sua vita ha considerato la sua seconda casa: la Grecia, non a caso si definisce “Italiana di nascita ma Greca d’adozione” e per questo non perde mai l’occasione di provare a trasmettere il suo amore per questo Paese a tutti quelli che la circondano.

Nel tempo libero le piace mettersi alla prova in cucina con l’obiettivo di diventare brava come la mamma e il cognato che considera dei veri e propri “Masterchef”!

Marzia Corsini
Marzia Corsini BW
Antonio Cuccarese


Di origine lucana, nato a Policoro in provincia di Matera, si diploma all’istituto tecnico per geometri M. Capitolo” in Tursi (MT). Continua gli studi e nel 2005 si laurea in architettura presso l’università degli Studi “G. D’Annunzio” a Pescara; l’indirizzo del suo percorso formativo è “Tutela e recupero del patrimonio storico architettonico”, che porta a termine con una tesi sull’architettura Domenicana in Basilicata; oggetto particolare del suo elaborato è stata la bellissima chiesa Romanica di San Domenico di Matera.
 
Nel 2005 frequenta il corso di Abilitazione da Coordinatore della Sicurezza ex D.Lgs 494/96 presso il CPT di Matera. Da qui in poi si occupa dell’attività di Coordinamento Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione.
 
Nel 2008 ha collaborato con l’ufficio di Roberto Puppo a Milano, seguendo alcuni importanti progetti.
 
Nello stesso anno Antonio entra a far parte dello studio di L22.

Antonio Cuccarese
Antonio-Cuccarese
Cristiano De Vecchi


Si laurea al Politecnico di Milano nel 1994 in Ingegneria elettronica, l’indirizzo è particolarmente interessante: bioingegneria. Inizialmente si dedica all’automazione industriale in qualità di programmatore di sistemi PLC e SCADA applicati ad altri sistemi di movimentazione automatica ad elevata complessità, in Italia ed all’estero.
 
Il trasferimento a Roma nel 1998 coincide con l’inizio di una nuova esperienza professionale nel campo dell’impiantistica elettrica e dei sistemi di sicurezza (rilevazione incendi, TVCC, controllo accessi, antintrusione) nel comparto del terziario avanzato.
 
Partecipa, come Project manager prima e come progettista dopo, alla realizzazione dell’infrastruttura della rete mobile, delle sedi uffici e dei call center di Omnitel/Vodafone, Wind, Fastweb.
 
Nel 2004 diventa libero professionista, per festeggiare il titolo si cimenta nella progettazione di impianti elettrici a servizio di centri fitness e wellness, quali il gruppo Virgin Active.
 
È appassionato di viaggi: il Nord Europa è la sua destinazione preferita. Ama il cinema, i fumetti e la cultura gastronomica. Adora Milano e non la cambierebbe con nessun’altra città. Il suo progetto più riuscito? Suo figlio, il piccolo Taddeo.
 
Oggi condivide il progetto di L22.

Cristiano De Vecchi
Cristiano De Vecchi_L22
Michele De Zotti


Nato nel 1986 in un piccolo paese del Veneto orientale si laurea in Architettura all’Università IUAV di Venezia nel 2012 con una tesi progettuale per la realizzazione di un nuovo ponte sull’Arno, relatore prof. Enzo Siviero. Inizia già durante l’università a lavorare presso studi di architettura locali e maturando anche una breve esperienza nel mondo nautico.

Nel 2009 collabora con l’arch. Renato Rizzi, che in quel momento sta ultimando la progettazione esecutiva del nuovo Teatro Elisabettiano a Danzica.

Dopo la laurea viene chiamato in fretta e furia a far parte di Dante O. Benini & Partners | Architects; Veneto DOC fa velocemente la valigia ed elegge Milano a propria dimora. In tre anni acquisisce capacità professionali a tutto tondo, seguendo vari progetti a diversa scala e livello: concept design, facciate, grattacieli, direzione lavori, opere antincendio. Tra i maggiori il concorso per l’area ex-armadillo di Grimshaw a Milano, il restyling di Fiera di Vicenza, Polpharma Poland.

Nel 2015 frequenta l’Executive master in Project Management del Sole24Ore.

Nel 2016 viene catturato da L22 dove si occupa di progettazione architettonica a tutto campo.

Michele De Zotti
Michele De Zotti WEB
Darren Degood


Nato a Pittburghs, cresciuto in Virginia, nel 1996 consegue consegue la laurea Bachelor of Architecture cum laude presso il Virginia Polytechnic Institute. Nello stesso anno inizia a collaborare con lo studio svizzero di architettura Galfetti & Hunziker per un concorso di progettazione urbanistica per San Bernardino, nel Cantone dei Grigioni, e per la progettazione e la costruzione di diverse abitazioni nel Canton Ticino.

A partire dal 1997 vive a Milano ed esercita la professione di architetto.

Negli anni 1997 e 1998 segue la progettazione del complesso residenziale Ca’ di Cozzi a Verona, in collaborazione con gli architetti Luca Trazzi e Aldo Rossi. Un anno dopo vive la ristrutturazione della sede milanese di Bull Italia, insieme allo studio F.G.S.

A partire dal 2001 collabora con Progetto CMR alla realizzazione degli uffici di Nortel Networks, Cisco Systems, Raskbank e Pall Italia.

Dopo aver conseguito nel 2007 la Laurea in Architettura Ambientale al Politecnico di Milano, si iscrive all’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano.

Oggi Darren è parte della significativa internazionalità del gruppo di L22.

Darren Degood
Darren-Degood
Andrea Del Sordo


Da piccolo sognava di diventare astronauta. E invece… nel 2008 si laurea presso l’università degli studi dell’Insubria di Varese in Ingegneria per la sicurezza del Lavoro e dell’Ambiente.
 
Inizia da subito a lavorare in una società che si occupa di consulenza per la sicurezza del lavoro a piccole, medie e grandi imprese. Andrea è stimolato in continuazione dalle mille problematiche che ogni azienda, nella sua unicità, si trova ad affrontare ed è fiero di riuscire a inventare ogni volta la soluzione più idonea per il cliente.
 
Appena riesce prende e va, macina chilometri e chilometri con le sue moto (tra le quali un chopper) su e giù per le montagne. D’inverno ama “surfare” sulla neve con lo snowboard insieme agli amici. Appassionato della cucina romagnola è sempre alla ricerca di una nuova ricetta per piadina; intanto, nei week-end, si diletta come pizzaiolo!
 
A inizio 2011 entra a fare parte della grande famiglia di L22 dove continua a risolvere i problemi sulla sicurezza negli ambienti di lavoro.

Andrea Del Sordo
Andrea-delsordo
Mauro Di Cicco


Nasce nella Bassa Ciociaria nel 1980 (per chi non lo sapesse è tra Roma e Napoli). Si diploma come geometra seguendo le orme paterne per poi cambiar rotta e laurearsi nel 2004 in Economia Aziendale.
 
A Roma fa le prime esperienze lavorative ma dopo un anno e mezzo decide di dare una svolta alla sua vita, sia professionale che personale.
 
Si trasferisce quindi a Milano alla ricerca di nuove opportunità. Le trova e passa 6 anni in grandi realtà di consulenza. Poi, spinto dalla voglia di un posto “umano” dove le persone non siano numeri, nel settembre 2012 entra in L22 come capo contabile.
 
Appassionato di sport, segue qualsiasi cosa proponga il palinsesto televisivo internazionale con buona pace della moglie Giovanna. Alla prima partecipazione, vince il Fantacalcio aziendale sbaragliando architetti e ingegneri molto più quotati di lui. Da segnalare anche un discreto passato da portiere di calcio a 5.

Mauro Di Cicco
mauro-di-cicco
Mario Di Matteo


Mario si diploma Geometra nel 1981 e pochi anni dopo raggiunge l’obiettivo dell’abilitazione professionale e l’iscrizione al Collegio Geometri di Milano
 
La sua carriera professionale ha inizio nell’ufficio tecnico presso l’impresa Tettamanti SPA dove si occupa della parte progettuale, della contabilità e dell’assistenza in cantiere per opere infrastrutturali (strade, viadotti, gallerie…)
 
Presso l’impresa Romagnoli SPA è capo cantiere in vari progetti, in particolare come capo cantiere del progetto per la ristrutturazione della Questura Centrale di Milano.
 
Passa alcuni anni in Aedes Project srl a Milano come responsabile di vari cantieri e approda finalmente in L22 nel 20120, dove oggi è responsabile delle attività di cantiere e di Direzione Lavori in L22.

Mario Di Matteo
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Stefania Di Stasi


Stefania si laurea in Ingegneria Edile al Politecnico di Milano nel 2012, con una tesi sulla riqualificazione energetica degli edifici residenziali in collaborazione con Meraviglia Spa e Biotekno Srl. La prima importante esperienza lavorativa inizia nel 2011 quando, ancora studente, inizia a lavorare presso la GSP Italia Engineering and Project Management.

Nel settembre 2012 inizia una collaborazione continuativa con lo Studio RealProGest Associati Architettura e Ingegneria nel quale si occupa della progettazione e direzione lavori di ristrutturazioni di immobili ad uso residenziale ed uffici nonché svolge attività di consulenza tecnica e  di ingegneria forense

Personalità eclettica, alla continua ricerca di nuovi stimoli, negli anni frequenta svariati corsi professionalizzanti in ambito energetico abilitandosi anche come Certificatore Energetico per la Regione Lombardia.

Alla ricerca di un ambiente lavorativo più dinamico e intenzionata a ritornare nel settore del Project Management, nel 2015 entra a far parte del gruppo Lombardini 22 nel quale ad oggi ricopre il ruolo di Project Manager Assistant

Stefania Di Stasi
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Antonella Dimattia


Nasce ad Altamura (Bari), nel cuore dell’Alta Murgia. Già dai primi anni di liceo ha la possibilità di partecipare ad attività di scambio culturale, grazie alle quali visita alcune tra le più famose città europee.
 
La bellezza e l’originalità delle architetture dei luoghi visitati fanno crescere in lei la passione per il mondo del design (seconda solo alla sua passione per il buon pane).
 
Nel 2011 si laurea con il massimo dei voti in Ingegneria Edile-Architettura presso il Politecnico di Bari con una tesi in progettazione architettonica in cui si occupa della rigenerazione urbana di un’area dismessa in località Torre a Mare (BA).
 
L’interesse per le tematiche di progettazione bioclimatica ed impiantistica la spingono a frequentare il Master di II livello, di durata annuale, in Architettura Bioecologica e Innovazione Tecnologica per l’Ambiente (ABITA), presso la Facoltà di Architettura di Firenze. Alla fine del percorso di didattica frontale inizia, con un periodo di stage, la collaborazione con L22.
 
Sviluppa una tesi dal titolo “Valutazione Energetica ed Ambientale LEED di un complesso uffici” in cui si occupa dell’implementazione pratica del sistema di certificazione LEED al Segreen Business Park a Segrate, Milano.
 
Subito dopo inizia a lavorare con grande entusiasmo nel team di certificazione ambientale LEED.
 
Ama andare in bicicletta e fare lunghe passeggiate, ovviamente in luoghi ad alto contenuto green!
 
La sua passione per i viaggi, per la musica e per la fotografia riassumono bene il suo spirito libero e creativo, ma soprattutto il suo animo curioso.
 
In L22 sembra aver trovato pane per i suoi denti.

Antonella Dimattia
Antonella-Dimattia
Giulio Drudi


Nelle sue vene scorre sangue romagnolo e i geni di due generazioni di commercianti che gli permettono di “saperci fare” con la gente.

Fin da piccolo ha la passione per le cose ben fatte, così decide di sviluppare la sua formazione tecnica nell’Università più antica al mondo, l’Alma Mater Studiorum di Bologna.

Nei tanti anni di studio, che lo conducono a laurearsi nel 2015 nel Corso di Laurea in Ingegneria Edile/Architettura, la sua sensibilità al bello esplode e riesce a metterla in pratica non solo nell’ingegneria e nell’architettura, ma anche dietro ai fornelli e alla griglia. Nei progetti mette la stessa cura che ha nella preparazione di un piatto delizioso e nell’abbinamento di un buon vino!

Grazie all’intuizione del suo professore con il quale svolge la tesi di laurea si appassiona e approfondisce la nuova metodologia progettuale BIM.

Nel lavoro di tesi, svolto in collaborazione con la società di architettura e ingegneria Open Project SrL di Bologna, sviluppa l’implementazione degli impianti MEP all’interno del progetto BIM della nuova sede produttiva di Bulgari Gioielli SpA a Valenza.

Affacciandosi al mondo del lavoro non cede alle lusinghe estere, ma decide di abbracciare il sogno ambizioso di L22, diventando protagonista della nuova generazione BIM.

Giulio Drudi
Giulio Drudi web
Paolo Facchini


Ama definirsi come il partner grasso con le bretelle. Di lui si dice che vive a Milano e dorme, poco, a Brescia.
Si laurea in Ingegneria Civile al Politecnico di Milano. Collabora con i docenti del D.I.S.E.T. della Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano e di Brescia, dal 1990 al 1993 fa parte del Gruppo di Coordinamento Scientifico del CNR al “Progetto qualità ed innovazione tecnologica”.
Nel 1994 diventa partner della società di ingegneria Progetto CMR, ed è responsabile dell’Area Tecnico Normativa e vi resta fino a fine 2006. In questi 13 anni oltre a svolgere il ruolo fondamentale di “prima presenza in ufficio”, è coordinatore della sicurezza per diverse opere edili, tra cui tutte le realizzazioni in Italia di Cisco Systems, Worldcom, JP Morgan Chase, Sun Microsystems, il complesso scolastico di Terno d’Isola (BG) e l’ampliamento dell’ Università Commerciale Luigi Bocconi.
È spietato sulle regole della sicurezza: è noto per aver fatto mettere il casco giallo anche al sindaco Albertini in visita al cantiere dell’Università. Giorno dopo giorno si limita a buttare fuori dai cantieri gli architetti senza scarpe antinfortunistiche, anche quelli della sua stessa società.
È responsabile dell’ implementazione dei sistemi di gestione della tutela della salute e della sicurezza del lavoro di molte aziende o enti tra cui l’Università Commerciale Luigi Bocconi, Walt Disney, Honeywell, Medtronic, Poligrafici Editoriale – Editrice IL GIORNO, Iri Infoscan, Cisco Systems, Cisco Photonics, Barclays Bank, Linea Banche Popolari, 3zero2 TV. Al fianco di Adolfo Suarez, si è appassionato al tema dei centri commerciali e in poco tempo è riuscito a creare una business unit coi fiocchi, oggi leader del mercato italiano.
Agli ingegneri sicuramente da del tu: sono tutti colleghi. Notevole il suo impegno a livello associativo. Dal 1998 al 2012 è membro del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Brescia e Presidente della Commissione Qualità, Sicurezza e Ambiente di lavoro presso lo stesso Ordine.
E’ membro effettivo della Commissione Consultiva Permanente per la Prevenzione degli Infortuni e dell’Igiene del Lavoro per la provincia di Brescia e dell’Osservatorio Prevenzione Incendi della Lombardia. Dal 2002 è membro del Comitato Tecnico Europeo CEN TC 319 MAINTENANCE WG7 BUILDINGS AND INFRASTRUCTURE.
È iscritto negli elenchi dei professionisti abilitati ad emettere certificazioni di prevenzione incendi ai sensi della Legge 818 del 7.12.1984 ed art. 6 e 8 del DM 25.3.1985. Dal 2004 al 2012 è il Coordinatore della Commissione Sicurezza della Consulta degli Ordini degli Ingegneri della Lombardia; dal 2005 al 2015 è delegato nazionale di Inarcassa.

Nel 2007 partecipa alla fondazione di L22 e ne diventa il presidente.

Ricordiamoci che ama la buona tavola e vuole vivere in armonia con il mondo.

Paolo Facchini
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Marta Fattore


Nasce nel 1990 in uno sperduto paesino ai piedi della Valsesia. Dopo il diploma di Liceo scientifico, si iscrive al Politecnico di Milano laureandosi, dopo un’esperienza all’Universitat Politecnica de Valencia, in Ingegneria Energetica nel luglio 2014, con una tesi svolta in collaborazione con “Ariatta Ingegneria dei Sistemi” sulla progettazione degli impianti meccanici dell’edificio “E3East”, ubicato a Porta Nuova, Milano.

Spinta dalla passione per il settore termotecnico e dalla volontà di intraprendere parallelamente nuove esperienze, inizia a collaborare con il Dipartimento ABC del Politecnico di Milano e con la relativa spin-off ZH. Con loro ha la possibilità di seguire progetti destinati al miglioramento delle condizioni di vita nel terzo mondo, come la progettazione di un frigorifero domestico off-grid e l’analisi della possibile riqualificazione di alcuni slum di Nairobi, oltre che la possibilità di seguire progetti impiantistici termotecnici.

Nel giugno 2015 approda in Daikin Air Conditioning Italy dove viene inglobata nella sezione tecnico-commerciale della Divisione Heating.

Nel maggio 2016 conosce L22, a cui approda nel giugno 2016 con l’obiettivo di formarsi e migliorarsi come progettista di impianti meccanici.

Ama viaggiare, talvolta anche in modo abbastanza avventuroso, sciare, nuotare, fare escursioni in montagna e qualsiasi cosa che “le impedisca di stare ferma” mentalmente e fisicamente.

Marta Fattore
Marta Fattore
Matteo Ferrarese


Nato e cresciuto a Milano, si laurea a pieni voti in scienza dell’architettura presso il Politecnico con una tesi sui Giardini segreti del centro storico di Milano. Successivamente, affascinato dall’architettura Olandese, decide di proseguire il suo percorso di studi all’estero e viene ammesso alla TU Delft, per un master di due anni. Durante l’esperienza Olandese ha la possibilità di confrontarsi con studenti provenienti da tutto il mondo e di essere assistito nella progettazione da professionisti come Jacob van Rijs (MVRDV) e Michiel Riedijk. Amante dei viaggi e delle culture, durante gli anni di master partecipa a diversi workshop in Cina e in America che gli permettono di entrare in contatto con realtà e approcci diversi all’architettura.
Nel 2015 si Laurea con una tesi sulla riqualificazione del waterfront di Jersey City, intitolata “Resilient denCity”. Terminati gli studi decide di lasciare l’Olanda e di tornare nel belpaese dove può coltivare le sue passioni per l’architettura, il calcio e la cucina. Nel 2016 approda a Lombardini22, dove trova la realtà dinamica e di qualità che stava cercando.

Matteo Ferrarese
Matteo Ferrarese
Antonio Fontanella


Antonio Fontanella
Antonio Fontanella_L22
Marco Francalanci


Marco Francalanci nasce a Novara nel 1985, si laurea al Politecnico di Milano in Architettura delle Costruzioni, indirizzo che unisce il suo interesse professionale per l’architettura e quello per l’ingegneria. Durante gli anni di studi a Milano, si appassiona agli aspetti più tecnici della materia, quelli che tra gli architetti sono un po’ snobbati in università, quali la fisica, l’analisi e in particolare la statica delle strutture.
 
Nell’estate del 2012 partecipa ad un corso di formazione permanente tramite il Politecnico nei comuni dell’Emilia Romagna colpiti dal terremoto, dove oltre all’aspetto teorico, ha l’opportunità di affiancare le squadre della Protezione Civile nell’attività di diagnosi e monitoraggio degli edifici danneggiati.
 
Per ben otto anni Marco conduce una doppia vita, di giorno studente universitario e di notte barman, un lavoro che si è trasformato in hobby nel corso degli anni.
 
Dopo la laurea, comincia la sua carriera professionale presso lo studio dell’Ing. Bassi, a Milano, ma dopo circa un anno di collaborazione, decide di dare una svolta. Prende così l’abilitazione di architetto presso l’Università La Sapienza di Roma e subito dopo approda in Lombardini22. Qui assume le mansioni, per conto della società londinese Sweett Group, di Project Manager Assistant della ristrutturazione interna dell’Hotel Hilton di Milano.
 
Oggi il suo percorso con Lombardini22 prosegue nella veste di Project Manager Junior.
 
Le sue vere passioni rimangono comunque il motociclismo e la moto, vero motore di vita per un biker che appena può monta in sella, che sia per un calmo giro turistico, per recarsi al lavoro o per un’adrenalinica giornata in pista.
 
Da persona precisa e buongustaia qual è, Marco è anche un discreto cuoco, che soprattutto ama la condivisione e la convivialità legata alla buona cucina.
 
Ha tanti sogni nel cassetto, uno su tutti: viaggiare… magari in moto!

Marco Francalanci
Marco Francalanci_L22
Matteo Frati


Si laurea in Architettura a pieni voti presso il Politecnico di Milano nel 2013, con la tesi dal titolo “ conFRONTI URBANI. Architettura del Campus Condorcet”, progetto di un campus Universitario per la riqualificazione del quartiere di Aubervilliers a Parigi.
 
Durante gli anni universitari svolge un tirocinio al Dipartimento DATSU del Politecnico di Milano collaborando al progetto di ricerca PRIN 2008 e partecipa, insieme allo studio Architetti Associati Della Vite-Fornoni, al concorso di progettazione “RIUSO MAZZOLENI” per la riconversione di un sito industriale a Seriate.
 
Le prime esperienze lavorative nel campo dell’architettura iniziano dal terzo anno di università, grazie alla collaborazione con lo studio dell’Arch. Sergio Diomede. Durante i quattro anni di collaborazione si immerge nel mondo dell’architettura con tutte le sue energie, assimila le basi della progettazione, coltiva le sue idee e riesce ad esprimerle contribuendo alla realizzazione di diversi progetti di nuova costruzione e ristrutturazione nella provincia di Milano.
 
Nel 2015 con tanta voglia di crescere e migliorarsi entra a far parte del team di L22.
 
Non sta mai fermo, non ci riesce. Quando può si ritaglia del tempo da dedicare alle sue passioni, i viaggi e lo sport.

Matteo Frati
Matteo Frati_L22
Gianluca Fusari


Nel 2007 consegue la laurea Specialistica in Architettura con indirizzo tecnologico-strutturale al Politecnico di Milano. La tesi, L’Architettura Residenziale Eco-efficiente – Processo, Strumenti e Paradigmi tra Innovazione e Sostenibilità, è l’occasione per conoscere il fantastico mondo (tutto green) dell’efficienza energetica e dello sviluppo sostenibile, scoprendo così una vera e propria passione.
 
Gianluca vuole che la sua passione diventi anche la sua professione. Pronti via: si specializza nello studio delle strategie progettuali sostenibili di ogni commessa e redige le certificazioni energetiche degli edifici, dopo aver ottenuto il relativo titolo.
 
Trascorse alcune esperienze lavorative, svolte in parallelo agli studi, approda in D&D, società di Architettura e Project Management, con cui collabora stabilmente per quasi quattro anni. In D&D affronta numerose sfide nel campo residenziale, socio assistenziale, ospedaliero e terziario: contribuisce allo sviluppo di tutte le fasi della progettazione, dal preliminare all’esecutivo, partecipando anche alla redazione di progetti esecutivi complessi come l’ospedale Auxologico e la Torre “B” Garibaldi di Milano.
 
Oggi partecipa con entusiasmo alle sfide di L22.

Gianluca Fusari
gianluca-fusari
Umberto Galli


Umberto si laurea al Politecnico di Milano nell’Aprile del 2012 dopo una prima esperienza lavorativa a Vittorio Veneto, presso la sede di Permasteelisa S.p.a., una delle più grandi realtà nel campo delle facciate continue che gli dà l’opportunità di presentare la tesi di laurea specialistica proprio in questo campo.

Il passo subito successivo è il superamento dell’esame di stato che, nel giro di qualche mese, lo porta fino all’inizio di quella che sarà l’inizio della sua esperienza professionale all’interno di Techbau S.p.a. e del gruppo Techint. Inizialmente coinvolto nelle attività progettuali all’interno dell’ufficio tecnico nella sede di Verbania, nei successivi due anni e mezzo si occuperà principalmente della gestione tecnica di commessa on-site in cantieri internazionali, opportunità che lo porta a lunghe trasferte estere a Praga e Brno, per tornare infine in Italia a seguire lo sviluppo di un importante progetto a Roma per diversi mesi.

E’ quindi con il 2015 che torna “a casa” e, dopo una breve esperienza tecnico-progettuale in un’azienda milanese operante nel settore Retail, a Gennaio 2016 arriva finalmente a cominciare la sua esperienza lavorativa e personale in Lombardini22.

Umberto Galli
Umberto Galli
Ruggero Gallina


Perito industriale con specializzazione termotecnica, per anni vive all’estero prestando  servizio in Marina . Decide poi di rientrare stabilmente a Milano e intraprendere la carriera professionale mettendo in pratica gli studi tecnici. Si iscrive al Collegio dei periti e dei periti industriali laureati delle Province di Milano e  di Lodi dal 2001 e svolge la libero professione stabilmente dal 2010.

Matura anni di esperienza nell’impiantistica per l’edilizia e  per l’impiantistica di processo collaborando con società specializzate in vari settori (civile, industriale, farmaceutico, scolastico e commerciale) sia nell’ambito della progettazione (SERIN srl, Hilson Moran, SEPE engineering) sia nel campo dell’installazione (Termocal , SEPE Engineering).

Ha sempre cercato di confrontarsi con progetti stimolanti , ad esempio la progettazione impiantistica delle Ex Varesine, l’Ospedale Veterinario o la nuova Facoltà di Medicina Veterinaria in Via Colombo a Milano,  e ha collaborato nella realizzazione di stabilimenti o linee produttive per società come Nestlè, Ascon, Triki, Brodway Italfarmaco, Sanofi Aventis o Rochè.

Ha avuto modo di intervenire sia nelle singole fasi della commessa come elaborazione grafica, dimensionamento impianti, direzione lavori , organizzazione delle attività di cantiere, sia nella conduzione/realizzazione impiantistica di intere commesse.

Nell’ottica di una continua evoluzione professionale ha acquisito competenze ulteriori come Energy Manager e nel Building Information Modeling (BIM) con l’utilizzo di programmi della famiglia Revit Autodesk.

Da settembre 2016 ha accettato con entusiasmo di far parte della squadra di Lombardini 22 .

Persona positiva e ottimista, sposato, da giugno 2014 è diventato papà orgoglioso di due vivacissime gemelline, Giulia e Alice, che ama alla follia. Ha la passione per la lettura di romanzi storici, i film di fantascienza, il trekking, nuoto e gli sport all’aria aperta.

Ruggero Gallina
Ruggero Gallina
Domenico Ghirotto


Si laurea al Politecnico di Milano nel 2006 e partecipa alla prima esperienza progettuale di laboratorio, basata su di una piattaforma multimediale di scambio con l’Università di Tianjin.

Il suo percorso professionale inizia con la collaborazione per uno studio di ingegneria strutturale.

Poi, nel maggio 2007 entra in L22 dove ha inizio la sua crescita di architetto: si occupa principalmente di progettazione definitiva-esecutiva e direzione lavori. Ha seguito tutte le fasi di progettazione e la direzione lavori dell’Autogrill Montefeltro Ovest, la progettazione definitiva ed esecutiva degli edifici per uffici di Segreen Business Park a Segrate e di Cordea Savills Investimente Park a Rivoli. Per il progetto Holcom a Beirut segue la progettazione definitiva ed esecutiva e la direzione lavori sul luogo, in Libano.

Domenico è un grande Chef, per lui cucinare è un piacere. È appassionato di auto. L’orientamento calcistico? Rossonero.

Domenico Ghirotto
Domenico Ghirotto
Martina Gianotti


Milanese di nascita, terminati gli studi superiori si iscrive presso il Politecnico di Milano, dove nel 2013 si laurea a pieni voti in Ingegneria dei Sistemi Edilizi.
Nello stesso anno consegue l’abilitazione professionale ed inizia a collaborare con uno studio di architettura e ingegneria, Wip Architetti, dove si occupa di progettazione di impianti meccanici per più di un anno. Qui ha l’opportunità di toccare da vicino il mondo di Expo, sviluppando il progetto esecutivo di due padiglioni.
Spinta dalla voglia di ampliare le sue conoscenze, si arma di caschetto e decide di intraprendere la strada del cantiere.
Ma dopo pochi mesi si accorge che il mondo dell’impiantistica è dove si vede nel futuro, così ora la troviamo entusiasta in L22.

Cresciuta in mezzo al verde, nel tempo libero ama passeggiare nei parchi di Baggio con i suoi cani, Teddy e Tina, o andare su e giù per il Naviglio in bicicletta. Nuotatrice fin da piccola, oggi si allena e gareggia con la Milano Nuoto Master.

Martina Gianotti
martina
Elena Gregori


Laureata al Politecnico di Milano nel 2005, Elena inizia la sua attività lavorativa nella sua amata Milano. Dopo varie esperienze in piccoli studi di progettazione lascia a malincuore l’atmosfera milanese per la Brianza. Scelta ripagata dalla collaborazione con Teorema Studio, società General Contractor dove si specializza nel settore delle Opere Pubbliche attraverso il Project Financing. Consolida la sua esperienza multidisciplinare attraverso la progettazione di Impianti Sportivi e Centri benessere in alta Italia interfacciandosi con i vari Enti Pubblici, il Coni nazionale e la Fin.

Si appassiona per il lavoro in Team, facendone il suo obiettivo per le scelte future.
Segue per due anni la progettazione definitiva ed esecutiva nell’ambito dell’Accordo Quadro per le filiali milanesi di Intesa Sanpaolo su progetto dell’Arch. Michele De Lucchi.
E’ con la riqualificazione della tenuta “La Marchesa” in Puglia che Elena può dare libero sfogo alla sua passione per la progettazione: 55 ettari di ulivi e una splendida tenuta a cui ridare vita. Pronti via! Il rapporto “funzione-uomo-natura” prende forma attraverso l’architettura vernacolare unita alle nuove tecniche di costruzione Green building.
Tra i vari Concorsi internazionali partecipa nel 2011, in collaborazione con lo studio BG+, all’ “Housing Contest”. Il progetto verrà inserito nel “Repertorio per edifici residenziali ad elevate prestazioni e basso costo” pubblicato da Assimpredil Ance e presentato alla Triennale di Milano attraverso una mostra multimediale.

Solo grandi opere? No! L’abitare quotidiano è la base della nostra esistenza. Ed è così che Elena si spinge verso lo splendido lago di Como per la ristrutturazione di una villa in stile Liberty, dove potrà alternare il mondo polveroso del cantiere con il fresco Tivano che soffia da Nord.
La voglia di crescere non finisce. Dopo aver conseguito il titolo di Certificatore Energetico nel 2012, eccola nel Team della D&D, Società di ingegneria di Paullo specializzata nella progettazione esecutiva di cantiere e la redazione di As Built.
Il mondo del Social Housing la segue ovunque. Collabora con la società allo sviluppo di progetti residenziali a Cremona e Piacenza per conto della Polaris Real Estate Sgr e delle residenze Universitarie del Politecnico di Milano di Via Einstein e Via Maggianico.

Ama viaggiare, l’arte contemporanea, la fotografia e la musica in ogni sua forma. La potete trovare comodamente seduta alla Scala, reduce da un concerto allo stadio la sera prima. Perché l’arte, in fondo, altro non è che un miscuglio di emozioni che vengono da ogni luogo…
Oggi torna finalmente a Milano grazie a Lombardini22.Un nuovo Team, una nuova sfida!

Elena Gregori
ELENA GREGORI
Andrea Grizzetti


Di indole curiosa e appassionata, si affaccia sul mondo con entusiasmo e sensibilità, mosso dal desiderio di “lasciare un segno”.

Nel 2007 si laurea a pieni voti in Architettura presso il Politecnico di Milano, con una tesi sul nodo ferroviario della città di Novara. Inizia la sua carriera in un piccolo studio di architettura di Milano, dove si dedica principalmente alla progettazione ed alla direzione lavori di piccoli cantieri.

Segue un anno trascorso a Londra, alla ricerca di vita ed innovazione. In Inghilterra scopre un talento alternativo (per la gioia di chi condivide i suoi pasti)… la cucina!

In Mercurio Ambiente e Sicurezza è ricoprendo il ruolo di assistente di cantiere durante i lavori di ampliamento dell’autostrada A14.

Per interesse personale partecipa a diversi concorsi, vincendo nel 2009 “Restaurare l’ambiente urbano a Capri Leone”.
Amante della fotografia e di tutto ciò che è Cultura (e sottolineiamo la “C” maiuscola), non si stanca mai di conoscere e viaggiare.

Andrea Grizzetti
andrea-grizzetti
Amalia Guerrero


Nata in Ecuador, vissuta in Argentina, studia tra New York e Parigi: un vero e proprio animo cosmopolita ed internazionale.
 
Dopo diverse esperienze di lavoro tra New York, Madrid e Parigi si trasferisce a Milano, dove collabora per dieci anni con lo studio Dante O Benini Partners, in qualità di responsabile della library, della ricerca e dell’archivio materiali per l’edilizia e l’arredamento.
 
Libri, musica, viaggi e amici sono le sue passioni. Diplomata in direzione corale presso la Civica Scuola di Musica di Milano, canta con i Mailander Kantorei ed i Col ha Kolot di Milano.
 
In L22 Amalia ha trovato la stessa internazionalità che da sempre ha nel cuore.

Amalia Guerrero
amalia-guerrero
Franco Guidi


Franco è un Bocconiano innamorato del mondo della progettazione.  
La sua prima vita professionale è stata dedicata ad una grande impresa internazionale “big pharma” dove ha fatto il suo percorso da Controller ad Amministratore Delegato. In mezzo 20 anni di lavoro quotidiano e esperienze professionali esaltanti, come gestore di team operativi e membro di progetti di sviluppo internazionali. In qualità di gestore Franco è stato responsabile del Controllo di Gestione del Gruppo Ciba (oggi Novartis), Direttore Amministrativo e Direttore Marketing di Ciba Vision.  
Franco è stato uno dei motori del processo di introduzione dell’informatica individuale all’inizio degli anni 80, dei sistemi di Qualità Totale con il metodo Crosby a metà degli anni 80, del processo di privatizzazione di Galileo lenti a contatto e in seguito alla fusione tra aziende che ha portato alla nascita di Ciba Vision all’inizio degli anni 90.
 
Come Amministratore Delegato di CIBA Vision ha governato la trasformazione da azienda locale con produzione e logistica a parte integrata di un sistema commerciale europeo, ha scovato e lanciato un’idea di prodotto che è poi diventata una delle piattaforme del marchio mondiale FOCUS.
 
Per le sue capacità di bilanciamento di elementi strategici e capacità operative è stato chiamato a fine anni 90 negli Headquarter europei per occuparsi delle strategie di marketing e commercializzazione in vista dell’introduzione dell’euro. In questo ruolo ha impostato la strategia di introduzione di marchi della distribuzione per prodotti innovativi con significativi incrementi di quote di mercato. Poi il grande salto. Franco lascia il mondo della grande azienda per affrontare una nuova sfida e diventa Partner e Direttore Generale di Progetto CMR. L’esperienza procede con successo e con un po’ di fatica fino al 2006: l’anno record di Progetto CMR che supera gli 8 milioni di € di fatturato.
 
E siamo arrivati al 2007, alla fondazione di L22, insieme ai cinque colleghi di Progetto CMR con cui si sono condivise fatiche e successi in questi anni. Che hanno contribuito al successo dell’azienda, ma che si sono resi conto che di più non si poteva fare e hanno deciso di partire, insieme, per un nuovo percorso professionale e umano.

Franco Guidi
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Elena Koers Cifuentes


Nata in Spagna, si laurea in Architettura presso l’Università Alfonso X el Sabio di Madrid. Durante la sua esperienza universitaria ha sempre adorato essere immersa in un ambiente internazionale. Sia come studentessa erasmus alla University of Technology and Economics di Budapest ma anche come coordinatrice degli studenti internazionali ospitati dalla sua università a Madrid. Questa bella esperienza, oltre ad arricchirla molto sia dal punto de vista culturale che professionale, la porta a conoscere la persona che la avvicinerà all’Italia.

Un anno prima di conseguire la laurea, lavora come tirocinante nello Studio di Architettura Ripamonti nella bellissima città di Omegna, sul Lago d’Orta. Grazie a questa esperienza entra in contatto con il mondo dell’urbanismo, colaborando alla realizzazione di piani regolatori locali. Inoltre con lo studio partecipa al concorso di social housing Progetto 10.000.

Solo qualche giorno dopo la sua laurea carica di entusiasmo prende una valigia e il suo cane e si trasferisce a Milano dove rimane affascinata dall’ambiente giovane e internazionale di L22.

Elena Koers Cifuentes
Elena Koers web
Vincenzo Ioppolo


Nato a Milano, da genitori calabresi, Vincenzo si diploma in Elettronica ed Elettrotecnica all’Itis Augusto Righi di Corsico.
Dopo qualche stage e qualche corso, arriva la chiamata di L22.
E’ appassionato di calcio, che pratica e segue nel tempo libero. Grande tifoso nerazzurro.

Vincenzo Ioppolo
Vincenzo Ioppolo
Hassene Trabelsi


Nato in Tunisia, si laurea  in Ingegneria Elettrica, specializzazione automatica ed informatica industriale, presso l’Ecole Nationale Supérieure des Ingénieurs de Tunis, nel 2012. Grazie alla sua tesi, pubblica un articolo di ricerca intitolato “Discrete time sliding mode control of a PMSM” nella rivista scientifica IEEE Xplore con la quale ha partecipato a numerose conferenze internazionali.
 
Dopo questa breve esperienza nel mondo della ricerca, decide di cambiare strada ed entrare nel mondo dell’ingegneria.
 
Nel 2013 sceglie di intraprendere una nuova esperienza, dunque parte per l’Italia. Dopo nove mesi di intenso studio dell’italiano cerca la sua prima occasione professionale. Finalmente, L22 è la prima realtà a dargli l’opportunità di entrare nel mondo del lavoro. Oggi è nel team degli elettrici.
 
Da 5 anni si dedica alle attività sociali con l’organizzazione internazionale ENACTUS. Appassionato di musica, trascorre il tempo libero a suonare il pianoforte o a nuotare, la sua seconda passione.

Hassene Trabelsi
Hassen Trabelsi_L22
Chiara Liso


Si laurea nel 2009 presso il Politecnico di Milano con una tesi sullo sviluppo del Mezzogiorno e della città di Crotone come “Polo logistico e centro di ricerca per l’energia solare termodinamica”.
 
Ama confrontarsi con gli altri e sostiene che “le idee migliori nascano dall’unione di più menti”; questa convinzione la porta a vivere un anno di Erasmus ad Eindhoven, in Olanda.
 
Nel 2010 inizia la collaborazione con Studiodelboca dove si occupa della progettazione preliminare e definitiva di diversi complessi residenziali nelle località di Fidenza e Salsomaggiore Terme. Partecipa inoltre alla stesura della variante DIA dell’edificio residenziale e commerciale Comparto B, progettato in collaborazione con lo studio MBM Arquitectes, che rientra nel più ampio programma di riqualificazione urbana di Parma.
 
Contemporaneamente collabora con il Politecnico di Milano come cultrice della materia per il “Laboratorio di Architettura degli Interni”.
 
Le sue passioni sono il Teatro e la recitazione; questo amore la porta a frequentare il corso di alta formazione in Design per il Teatro – Scenografia presso il Poli design di Milano, esperienza che le ha permesso di esplorare le meraviglie di questo mondo e che ha fatto nascere in lei il sogno di realizzare una scenografia per uno spettacolo al Delacorte Theater di New York.
 
Nel tempo libero la trovate con un copione in mano oppure intenta ad assemblare bici… la sua nuova mania!

Chiara Liso
chiara-liso
Alessandro Longo


Si laurea a Genova nel 2001 con un progetto di riqualificazione del Ponte Parodi nel centro del porto della sua città. Trasferito da subito a Milano inizia la collaborazione con l’Arch. Ermanno Ranzani, occupandosi di edilizia pubblica e residenziale.
 
A partire dal 2002 collabora con lo studio Italo Rota & Partners e cura due progetti esecutivi: uno per l’Arengario Museo del Novecento a Milano, l’altro riguardante l’allestimento degli interni per la nuova sede italiana della Deutsche Bank a Milano.
 
Partecipa con entusiasmo a due importanti concorsi di progettazione per la Città di Milano (Giardini di Porta Nuova; Area Garibaldi Repubblica e Nuova Fiera Milanocity).
 
Nel 2005 inizia il rapporto di Alessandro con ProgettoCMR. Partecipa al progetto di restyling delle Torri Garibaldi ed allo studio di fattibilità per la ristrutturazione del Palazzo Toro a Milano. L’ex palazzo delle Poste a Milano e l’ex area industriale Lombarda Petroli (Monza Brianza) e l’immobile di Via Stresa (Milano) sono alcuni dei principali lavori seguiti da Alessandro.
 
È capo progetto nel lavoro che vince il concorso di trasformazione di un’immobile in Via Stresa a Milano.
 
Nel 2007, il giorno del suo 32° compleanno inizia la nuova avventura professionale con L22. Da subito è impegnato nello sviluppo di importanti concorsi di progettazione quali la nuova struttura Autogrill a Villoresi est (Milano), il Nuovo Policlinico di Milano e la Nuova Biblioteca civica di Legnano. Trascorrono alcuni mesi ed arriva la proclamazione di progetto vincitore del concorso europeo per la Biblioteca.
 
Per AMA Rozzano progetta e dirige i lavori per il nuovo sportello di servizi al cittadino dando un contributo al rinnovamento dell’immagine aziendale.
 
In seguito, per conto di Tishman Speyer Properties, si cura della trasformazione della palazzina uffici in immobile residenziale di alto livello, in Via del Torchio (Milano) e sviluppa un concept di reinterpretazione della facciata di un edificio di Vico Magistretti, in Corso Europa (Milano).
 
Con Generali prima progetta la riqualificazione di un immobile in Via Broletto (Milano), poi il planivolumetrico ed il progetto (preliminare e definitivo) di Via dei Pestagalli a Milano Santa Giulia (Rogoredo).
 
Nel 2009 per conto di ING Real Estate, nell’ambito di un concorso ad inviti, sviluppa una soluzione di restyling per il centro divertimenti Fiumara a Genova. Il concorso viene vinto e con il team concretizza l’idea vincitrice. Dal 1° dicembre 2010 Genova ha un tocco in più di blu, anzi, di bluhappy!
 
Per una nota casa automobilistica sviluppa concept e progetto preliminare per la nuova sede amministrativa italiana oltre che lo showroom di Milano
 
In collaborazione con Bovis Land Lease propone una soluzione di restyling per la trasformazione di un prestigioso immobile in zona Porta Nuova Garibaldi (Milano).
 
A settembre del 2010,a seguito dell’invito di YOOX al concorso, lavora con la squadra di L22 a concept e progetto di fattibilità (architettonica ed amministrativa) per la nuova sede del Gruppo a Milano.

Alessandro Longo
Alessandro Longo_L22
Irma Lupica


Si laurea in Architettura presso l’Università degli Studi di Napoli, nel 2006, con una tesi sul sistema di trasporti su ferro dell’area metropolitana di Napoli e sulle potenzialità dei nodi d’interscambio ferroviario.
Da subito si dedica, nella stessa facoltà, all’attività di cultrice della materia: tiene numerose lezioni sulla rappresentazione dell’architettura e sulla comunicazione visiva, collabora all’attività didattica e all’organizzazione di mostre e workshops sullo stesso tema. In parallelo alla carriera accademica, lavora come progettista e Visual Designer in vari studi napoletani di Interior Design.
 
Irma ha una grande passione: la musica. L’occasione per conciliarla con la professione si presenta tra il 2007 e il 2010, quando, nell’ambito del Dottorato di Ricerca, sviluppa la tesi Architetture e Geometrie per la Musica, redatta tra Berlino, Oporto e Città del Lussemburgo. Con il contributo dell’Atelier Portzamparc, dei docenti della FAU P di Oporto e delle Facoltà di Architettura e Ingegneria di Napoli, sviluppa un percorso d’indagine sulle relazioni tra geometria spaziale e resa acustica, tra l’evoluzione del genere musicale e dello spazio ad esso dedicato.
 
Negli stessi anni intensifica la sua formazione conseguendo numerose certificazioni nell’ambito della rappresentazione e della comunicazione digitale. Segue inoltre la sua attitudine alla scrittura e alla ricerca mettendo a punto svariate pubblicazioni scientifiche.
 
In cerca di nuovi stimoli e prospettive, nel 2011 lascia Napoli alla volta di Milano: è nella fucina creativa di L22 che intraprende il suo nuovo percorso.

Irma Lupica
Irma Lupica_L22
Cecilia Magrini


Cecilia frequenta l’Università degli Studi di Genova dove si laurea a pieni voti in Architettura. Durante gli studi universitari coglie l’opportunità di fare esperienze all’estero fra le quali un workshop di un mese a Miami, Florida International University, e con il Progetto Erasmus frequenta il quarto anno accademico presso la Escuela Tecnica Superior de Arquitectura de Granada (ES).

A Granada è inserita in una equipe di studenti spagnoli che, coordinata da un docente, partecipa al concorso per una Torre Commemorativa per il bicentenario dell’indipendenza del Messico.

Completa l’esperienza Erasmus prendendo parte a un workshop di un mese a Cartagena de Indias, Colombia, presso la Universidad de Los Andes.

Nel 2010 si laurea con lode presentando la tesi “Manuale Kleingarten – Metodo per un progetto sostenibile”, la cui stesura ha richiesto un anno di ricerche, partite dallo studio sul campo dell’esperienza dei Kleingarten berlinesi e culminate nell’elaborazione di una metodologia di sviluppo e utilizzo degli orti urbani come strumento urbanistico per sanare i vuoti delle città.

Il metodo proposto e lo studio sulla relazione fra modo dell’abitare e spazio urbano suscitano un concreto interesse nel mondo accademico, con citazioni in tesi di dottorato e seminari dedicati al tema. Un articolo divulgativo è pubblicato nel 2011 su Corriere della sera Living.

Ottiene una Borsa di ricerca con un contratto di sei mesi presso l’Università di Genova e segue come assistente i corsi di Progettazione del II e IV anno.

Partecipa a concorsi e ottiene riconoscimenti, fra i quali la menzione nel Concorso YAC per la sede dell’azienda vinicola Valpollicella nel Negrar.

Sempre interessata alla grafica, all’arte e al design, allo scopo di sviluppare le proprie competenze frequenta corsi di formazione e s’impegna in molte attività e collaborazioni: dall’allestimento di mostre d’arte alla creazione di fanzine e siti web.

Da dipendente presso un piccolo ma attivissimo studio di architettura savonese apprende l’approccio ai lavori di ristrutturazione e all’elaborazione di pratiche, vivendo un’esperienza formativa a tutto campo e con molte responsabilità.

Vincitrice di una Borsa nel Programma di mobilità internazionale Cornelius Hertling – Leonardo svolge uno stage di lavoro di sei mesi presso lo studio X-TU architects di Parigi, durante il quale lavora al progetto del Padiglione di Francia per EXPO 2015.

Da libera professionista ha collaborato con studi di architettura, grafici freelance e associazioni culturali, ha avuto la possibilità di misurarsi con lavori orientati alla comunicazione e con il mondo delle ristrutturazioni edilizie seguendo cantieri e curandosi di interior design e pratiche.

Il desiderio di sviluppare le proprie competenze e di lavorare su grandi progetti a livelli di qualità sempre più alti l’ha portata ad affrontare la nuova sfida in L22.

Cecilia Magrini
Cecilia Magrini
Silvia Malavasi


Reduce da un anno di lavoro negli States, nel gennaio 2015 Silvia inizia l’avventura Lombardiniana.
 
La sua storia professionale parte però da Milano, dove nel 2010 si laurea a pieni voti in Architettura con una tesi di Urban Design sul recupero delle Aree ex Falck a Sesto San Giovanni.
 
Il forte legame con la cultura dell’urbanità e l’aspetto sociale dei luoghi la portano a collaborare prima come Tutor al laboratorio di Urbanistica del Politecnico di Milano e poi, brevemente, con la Fondazione Housing Sociale.
 
Contemporaneamente lavora in studi di progettazione a Milano dove impara a districarsi tra pratiche edilizie e assistenza al cantiere. A causa di un maniacale senso dell’ordine e ad un’inguaribile propensione a ficcare il naso dappertutto diventa la factotum dell’ufficio.
 
A fine 2013 in fretta e furia si sposa e parte per il Texas, dove lavora da subito e perfeziona la conoscenza dell’approccio BIM alla progettazione.
 
Mantovana di origine, ama ritornare nella provincia padana durante i fine settimana a godersi il passeggio sotto i portici in compagnia dei vecchi amici.

Silvia Malavasi
Silvia Malavasi_L22
Alessandra Magri


Si laurea in Architettura al Politecnico di Milano ed inizia la sua carriera con lo Studio ArkPabi, giusto in tempo per seguire le ultime fasi di costruzione dell’interior dell’Hotel delle Arti di Cremona. La creazione è così fascinosa che Alessandra si appassiona al mondo dell’Interior Design e degli Hotels.

Con lo StudioFZ di Milano ha l’occasione di sviluppare il progetto esecutivo di due torri ad ufficio a Lorenteggio.

Nel 2003 la voglia di cambiamento è tale da condurla a Londra, dove si trasferisce. Lavora presso la Società Benoy Ltd ed è qui che partecipa al progetto esecutivo del centro commerciale più grande di Londra ed ideato da Ian Ritchie Architects: lo Shopping Center di White City, situato nell’omonimo quartiere nell’Ovest di Londra.

Al rientro in Italia inizia la sua collaborazione con la Società ProgettoCMR di Milano dove riabbraccia la sua passione, indossando ancora la veste di Interior Designer nel progetto di un Hotel a 5 Stelle in Tianjin (Cina). La costruzione ha dimensioni enormi: 500 camere, 4 Ristoranti, 1 SPA, 2 Ball-room… Una complessità tale da far emergere in lei la vocazione per i progetti ricchi e complicati, che coinvolgono il maggior numero possibile di Consulenti e Progettisti.

L’impegno in varie proposte di interior design per il mercato cinese è altamente qualificante.

Per la Società ENI si occupa dello studio degli Interni sia dei nuovi Edifici a San Donato che degli Edifici Storici dell’ENI a Roma (all’EUR) e nello storico Headquartier di Metanopoli.

Nel Marzo del 2006 comincia l’avventura all’Hotel Armani a Milano: Alessandra è parte del team che ne cura la progettazione ed il coordinamento dei vari Consulenti; è un impegno fondamentale che termina dopo ben 5 anni, nel 2011.

Il percorso professionale prosegue nella prediletta direzione dell’Hospitality. Ad oggi il tempo professionale ad L22 è occupato con una nuova e giovane catena di Ostelli (Generator Hostel), per la quale coordina la progettazione architettonica/impiantistica di un nuovo Ostello ‘Generator’ nel centro di Roma. Nel frattempo (perché il tempo non manca mai!) segue i lavori di ristrutturazione degli interni dell’Albergo Hilton a Milano.

Alessandra Magri
alessandra-magri
Andrea Malini


Dopo essersi diplomato come Geometra, prosegue la sua formazione professionale nel campo delle costruzioni e nel 2005 si laurea al Politecnico di Milano in Ingegneria Civile.
 
Inizia a lavorare con alcuni studi di ingegneria, occupandosi prevalentemente di progettazione strutturale e affiancando la professione con l’insegnamento di Topografia presso alcuni istituti tecnici. Nel 2007 scopre l’interesse per la progettazione di impianti. Segue la sua indole ed affianca alcuni professionisti specializzati nella progettazione residenziale e nella ristrutturazione.
 
È sempre alla ricerca di nuovi stimoli e ambienti lavorativi dinamici, per questo ha sempre continuato a partecipare a corsi di formazione professionale abilitandosi anche come Tecnico Competente in Acustica Ambientale.
 
Nel tempo libero ama rilassarsi all’aria aperta, facendo sport o cucinando.
 
Oggi fa parte del Team L22.

Andrea Malini
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Maria Giovanna Manfredi


Nasce in Puglia, dove mare e sole temprano il suo animo forte e determinato.
 
Si laurea presso il Politecnico di Bari, con una tesi sullo spazio sacro nella Germania meridionale, fa una breve esperienza a Monaco di Baviera ed immediatamente dopo inizia a sperimentare nei vari ambiti che l’architettura abbraccia: dal dipartimento di urbanistica del Poliba, all’Ance Bari-BAT, passando per collaborazioni con studi di ingegneria, architettura e grafica. Nell’estate del 2013 partecipa all’ International Summer School con l’università di Alghero, per la riqualificazione dello spazio costiero della valle di Solanas.
 
Ma è con l’esperienza presso l’ente Fiera del Levante che trova la sua strada: l’interior design.
 
Da lì a poco, infatti, si occuperà di seguire per alcuni mesi il corso di studi in Disegno Industriale del Politecnico, grazie al quale scopre le due mentori che contribuiranno ad alimentare la sua  passione. Carica di entusiasmo si trasferisce a Milano per frequentare un Master in Interior Design ed approdare, infine, a Lombardini22.
 
La noia è la sua peggior nemica, ed è per questo che nel tempo libero ama seguire l’Opera e dedicarsi, come violinista, allo studio della musica classica sotto la guida del suo grande maestro.

Maria Giovanna Manfredi
Maria Giovanna Manfredi_L22
Andrea Mantegazza


Nasce a Rho, piccola cittadina in provincia di Milano.
 
Fin da ragazzo è consapevole del suo futuro. Lo agguanta nel 2001, anno in cui consegue il Diploma di Geometra presso l’I.T.S.C.G. “Enrico Mattei” di Rho, e lo comincia a vivere nel Novembre 2003 in uno studio tecnico di Arese.
 
Nella sua nuova avventura trova tantissime occasioni di crescita professionale: si inserisce nella coordinazione della sicurezza del cantiere di “Vicolungo Outlets”, assistendo così i privati nell’attività di direzione dei lavori di ristrutturazione; è disegnatore esecutivo, civile e strutturale, al cantiere “Vodafone Milano” che cura molto da vicino; si occupa della stesura di pratiche edilizie (DIA, recupero sottotetto e impatto paesistico); collabora alla ristrutturazione di una villa unifamiliare a Milano; partecipa alla realizzazione di un Hotel a Milano, sia nella fase dei rilievi che nella stesura del progetto esecutivo.
 
Nel 2006, con un bagaglio carico carico di nuove skills, si trasferisce in L22.
 
Nel 2007 Andrea consegue l’abilitazione alla libera professione.
 
Amante dello sport, pattinaggio e ciclismo in particolare. Dal 2010 è iscritto alla facoltà di Scienze Motorie presso l’Università degli studi di Milano.

Andrea Mantegazza
andrea-mantegazza
Carlotta Manto


Dopo una formazione classica, Carlotta decide di studiare architettura per poter esprimere la sua peculiare praticità e dare libero sfogo alla sua creatività.

La passione per l’architettura unita ad una innata curiosità la portano a viaggiare molto durante gli anni universitari. Questa intraprendenza la spinge a spendere un anno di studio in Svezia, precisamente a Lund, piccola cittadina universitaria tra le più antiche del Paese.

Durante il suo “migliore anno di università”, come ci tiene a sottolineare, Carlotta cresce molto sia personalmente che accademicamente. Ha l’opportunità infatti di  seguire un workshop di un mese presso l’università cinese di Shenzhen dove, in collaborazione con studenti cinesi, sviluppa un progetto presso l’area geografica del Pearl River Delta. Un’altra grande opportunità offerta dall’università svedese è quella di far partecipare Carlotta ad un progetto legato alla cooperazione internazionale in Manila. Questa esperienza la porta, una volta tornata a Milano nell’ottobre 2013, ad approfondire il tema della cooperazione internazionale tanto da indurla a frequentare un master specifico di un anno presso il Politecnico.

Il 2014 si rivela un anno fondamentale per la vita di Carlotta, mette radici a Milano, si sposa, termina il master e si laurea in Architettura con il massimo dei voti, presentando e discutendo, insieme al marito, una tesi a dir poco isolita dal titolo “Metaprogetto per la riattivazione del borgo del castello di Samoggia – Studio del contesto sociale, storico e architettonico”.  Per concludere l’anno della svolta supera l’esame di stato in autunno e diventa architetto.

Le prime esperienze lavorative vedono Carlotta, ancora studentessa, lavorare presso lo Studio Salaris dove collabora con la stylist e designer Alessandra Salaris alla realizzazione d’interni per il concept store di Bassetti a Milano e il nuovo showroom dell’azienda tessile Jab Anstoez situato anch’esso a Milano.

Carlotta Manto
Carlotta Manto
Roberto Manzoni


Nell’86 consegue il diploma di perito elettrotecnico presso l’ITIS G.Marconi di Gorgonzola (Milano).
 
Assolti gli obblighi di leva, nell’88 inizia la collaborazione presso uno studio di progettazione in qualità di disegnatore. Qui ha l’occasione di conoscere realtà legate sia al mondo industriale con ABB Industria (Asea Brown Boveri) e TIBB (Tecnomasio Italiano Brown Boveri) che a quello civile/terziario con Copresit (guidata dagli ingegneri Ariatta e Harrasser).
 
Copresit si scioglie nel ’92 e Roberto inizia una nuova collaborazione con Tecnoconsult e l’ingegnere Harrasser che dura sino al 2011, anno in cui incontra la realtà di L22.
 
Appassionato di musica e della cucina “passiva”, nel tempo libero ama stare in compagnia della famiglia e con gli amici.

Roberto Manzoni
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Matteo Mariani


Nel 1993 nasce a Meda (MB) un comune nel cuore della Brianza.
Fin da piccolo nutre un grande interesse per la progettazione degli impianti idraulici e per lo sport in generale.

Nel 2012 consegue il diploma di perito termotecnico presso l’itis E. Fermi di Desio (MB) e successivamente comincia a lavorare come progettista in uno studio di ingegneria a Milano dove amplia le sue conoscenze nell’ambito degli impianti antincendio.
Nel 2014 supera con successo l’esame di stato per l’iscrizione dell’albo dei periti di Milano.
Dal maggio 2015 la sua voglia di nuove sfide e di ampliare le proprie conoscenze nell’ambito della progettazione, lo porta in L22.

La sua passione per lo sport, soprattutto per l’hockey lo porta ad esordire nella massima serie italiana di hockey pista all’età di 18 con l’hockey Seregno, oggi continua a giocare come attaccante con l’HRC Monza con discreti risultati.

La vita di Matteo però non è fatta solo di lavoro e hockey, nel tempo libero ama scattare foto di aviazione civile.

Matteo Mariani
matteo
Lucia Matti


Si laurea in Lettere e Filosofia alla Statale di Milano, dopo gli anni del liceo classico in cui si appassiona alle materie letterarie ed ai filosofi esistenzialisti.
 
Comincia la sua avventura professionale in una casa editrice che pubblica, tra le altre, una rivista orientata al layout e alla progettazione degli ambienti di lavoro (Office Layout). Segue tutta la gavetta: dalla correzione delle bozze al ruolo di caporedattore.
 
Scrive articoli, viaggia e ottiene con orgoglio il tesserino di giornalista pubblicista. Un’esperienza che le consente di avvicinare molti degli imprenditori e dei progettisti che hanno fatto grande il nome del design italiano. La conoscenza del settore del mobile le regala negli anni l’opportunità di partecipare, in veste di moderatrice e consulente, a workshop ed eventi del settore e le consente di partecipare a progetti di comunicazione di importanti brand quali Faram, Haworth, Fantoni.
 
Successivamente accetta la scommessa di far decollare il primo portale dedicato al settore: OfficeBit.com. Una sfida complessa e avvincente che le consente di sensibilizzare le aziende del mobile a nuove forme di comunicazione. In 5 anni il portale acquisisce oltre 50 brand tra i più significativi del settore.<
 
Nel frattempo diventa mamma di Alessandro e Giulia; collabora con Habitat Ufficio, Bancamatica e alcune agenzie di comunicazione spaziando dal marketing al ‘copywriting’.
 
Oggi la troviamo in L22.

Lucia Matti
Lucia Matti_L22
Alex Mercandelli


Nato nella provincia di Milano, un passato da nuotatore agonistico, affianca gli studi universitari all’attività lavorativa collaborando con lo studio Archigem.

Dopo la laurea in Architettura conseguita al Politecnico nel 2000 decide di partire per l’Australia dove lavora per un anno nello studio Odden Rodrigues Architects, piccola ma dinamica realtà della città di Perth WA dove si occupa di vari progetti residenziali e partecipa ad un concorso di architettura sostenibile nella città di Broome.
Tornato in Italia, inizia a collaborare con lo studio Mario Bellini Associati, ha l’occasione di affrontare importanti progetti pubblici e concorsi internazionali come la National Gallery of Vittoria a Melbourne, il concorso per il recupero e valorizzazione della Villa Reale Di Monza, il Centro Culturale di Torino, la collezione di Arte Araba del Louvre di Parigi e la Sede Deutsche Bank AG a Francoforte, si occupa di tutte le fasi della progettazione, dai modelli di studio ai disegni costruttivi ed è qui che inizia la passione per il dettaglio, la progettazione esecutiva e la gestione del cantiere che si concretizza con la direzione artistica del Centro Sportivo “Artiglieri di Montagna” a Torino e la manutenzione straordinaria per il cantiere evento in occasione delle Olimpiadi invernali del 2006.

Nel 2007 decide di affrontare nuove sfide e collabora con lo studio Citterio e Patricia Viel and Partners, inizia con l’occuparsi del progetto definitivo General interest dell’area ex Varesine e partecipa vincendo il concorso per la riqualificazione dell’area di Cascina Merlata. Sempre in questo periodo sviluppa il Masterplan Aree Ripamonti su una superficie di 89000 mq a sud della città, si occupa di uno studio di fattibilità per l’edificio che ospita la Camera di commercio di Milano e lavora alla revisione del progetto esecutivo di un intervento residenziale in via Salaino 10.

Nel 2009 è con Studio and Partners con il ruolo di responsabile di progetto, ridisegna gli interni della sede centrale di Mobistar a Bruxelles e vince il concorso internazionale per la Nuova Delegazione di Uffici della Città di Piacenza.

Nel 2010 è chiamato dallo studioAFM per un intervento di riqualificazione tra piazza Beccaria e piazza Fontana, un palazzo residenziale dell’800 sotto vincolo monumentale che ospita al suo interno il teatro Gerolamo e un nuovo edificio a funzione residenziale, commerciale e uffici che completa il lotto a fianco dello Starhotels, negli stessi anni si occupa di un progetto di sostituzione edilizia di tre edifici esistenti e la realizzazione di due torri residenziali in piazza Stuparich.
Nelle diverse esperienze acquisite negli anni, tra concorsi internazionali, edifici pubblici e privati, la collaborazione con diversi studi e la libera professione, affronta il tema architettonico nelle sue varie declinazioni mantenendo l’obbiettivo di una continua crescita professionale e un forte interesse per la progettazione esecutiva e di cantiere. Il tempo libero lo passa tra libri, musica, concerti ma soprattutto gli piace viaggiare e condividere tutte queste cose con la sua famiglia.

Approda a L22 con l’entusiasmo di chi vuole confrontarsi e crescere attraverso nuove sfide, mettendo a frutto quanto maturato in anni di professione, l’attitudine tecnica e multidisciplinare di questo gruppo, unito al forte senso d’innovazione che si respira, l’hanno convinto che sia il posto giusto per continuare questa bella avventura.

Alex Mercandelli
ALEX
Gabriele Monaco


È un gemello. Dopo la maturità scientifica si laurea al Politecnico di Milano in ingegneria civile. L’argomento della tesi è uno di quelli che non sceglieresti mai: Geotecnica, materia di intralcio per molti laureandi. Nel dettaglio l’elaborato affronta la tematica dei geo-materiali collassabili applicati a rivestimenti di gallerie.
 
L’esperienza in L22 è il suo primo passo nel mondo del lavoro. Nonostante il drastico cambiamento di vita, sia in termini di tempo che in termini di stile, Gabriele continua a coltivare le passioni per la lettura e il teatro, trasmesse dalla sua ragazza (cosa non si fa per amore!).
 
Dopo un primo anno di progettazione impiantistica, riesce a trovar spazio nel project management marchiato Roberto Cereda: programmi lavori, riunioni di cantiere, SAL, presentazioni, job scheduling e tutto ciò che ai più risulta noioso sono oggi il suo pane quotidiano… la sua agenda ed il suo calendario Outlook sono intrisi di codici e scritte indecifrabili. Oggi è parte del team L22.

Gabriele Monaco
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Marco Monaco


Marco Monaco
Marco Monaco_L22
Anna Monti


Si laurea a pieni voti nel 2013 presso il Politecnico di Milano in Ingegneria dei Sistemi Edilizi.
 
Partecipa ad un bando di concorso per la progettazione integrata di un auditorium indetto dalla BCC di Sesto San Giovanni e si classifica al secondo posto; il progetto sarà poi l’argomento della tesi di laurea. Nell’ottobre dello stesso anno consegue l’abilitazione alla professione di ingegnere.
 
L’esordio nel mondo del lavoro avviene nel dicembre 2012 inizialmente come stagista ed in seguito come collaboratrice presso lo studio AEK Ingegneria di Vimercate dove svolge diverse mansioni, dal disegno tecnico alla redazione di pratiche edilizie ed antincendio, alla sicurezza nei cantieri.
 
A febbraio 2015 approda in L22, spinta dalla volontà di mettersi in gioco in un ambiente più grande e stimolante.
 
Nonostante la condizione di lavoratrice non lasci molto tempo libero, continua a coltivare la sua passione per la pallavolo, che pratica dai tempi delle elementari. Ha sempre amato creare qualcosa con le proprie mani: dalla produzione di modellini di architetture, alla creazione di presepi, alla cucina; il lavoro manuale con un buon sottofondo musicale è la modalità con cui Anna è sempre riuscita a rilassarsi dopo lo studio/lavoro. Al momento ha un nuovo hobby: il punto croce. Ha sempre avuto una passione per gli animali e dopo anni di lotte con il regime dominante (la mamma!) è finalmente riuscita ad avere due adorabili gatti siberiani.

Anna Monti
Anna Monti_L22
Claudia Morandi


Si laurea al Politecnico di Milano nel 2011 con una tesi storico-urbanistica su un progetto di riqualificazione urbana post-terremoto.
 
Durante il corso di studi effettua diverse esperienze professionali in piccoli studi di architettura milanesi dove si occupa prevalentemente di progettazione residenziale.
 
A seguito dell’abilitazione come Certificatore Energetico degli edifici, collabora con una società di consulenze per progettazione, edilizia ed energetica.
 
Il bisogno di nuovi orizzonti e di misurarsi in una realtà dinamica e in espansione la porta in L22, dove intraprende il suo nuovo percorso.
 
Affascinata dall’arte contemporanea, nel tempo libero ama visitare mostre, leggere romanzi gialli ed i concerti di musica dal vivo.

Claudia Morandi
Claudia Morandi_L22
Matteo Noto


Matteo si laurea al Politecnico di Milano nel 2005 con una tesi in progettazione tecnologica con il Prof. Massimiliano Nastri del BEST. È il primo progetto in cui affronta il tema delle geometrie complesse: disegna un centro culturale caratterizzato da una seconda pelle di forma organica, in piazzale Lodi
 
Dopo un primo anno di lavoro in piccoli studi milanesi, sente il bisogno di fare un’esperienza all’estero per coltivare le passioni legate alla modellazione tridimensionale.
 
La sua iscrizione al master Emergent Technologies & Design presso l’Architectural Association School of Architecture (meglio nota come AA School) viene accettata, ed è già una conquista.
Il corso è tenuto dal Prof. Michael Weinstock, un’autorità nelle teorie che relazionano le dinamiche naturali di Self Organization e Emergence con gli aspetti della progettazione architettonica.
Sono dodici mesi di esperimenti sulle piante grasse, lezioni sui comportamenti delle formiche e sulle capacità strutturali delle ossa umane, di analisi dei gusci dei crostacei ed algoritmi generativi, quelli che precedono la tesi sul Tensegrity System di Buckminster Fuller dal titolo “Hierarchical Tensegrity Surface”.
 
Durante il Master è responsabile per la costruzione della struttura metallica di una copertura, di forma complessa, in tensostruttura sulla terrazza della AA. Matteo disegna alcuni dettagli della struttura e contribuisce allo sviluppo del prototipo del componente di base.
 
Assunto nella sede Londinese di Skidmore Owings and Merrill, diventa elemento fondamentale nel Digital Design Team. Lavora a stretto contatto con il Director Kent Jackson.
Contribuisce attivamente alla progettazione di grattacieli tra Londra e gli Emirati Arabi di cui si occupa inoltre del massing degli edifici e degli studi sugli involucri.
Un venerdì sera, rimasto solo in ufficio, i suoi occhi brillano per un istante: ha un’intuizione progettuale che permette a SOM di vincere un concorso a Ginevra per una importante multinazionale giapponese.
 
Fin dalla laurea ha numerose occasioni di collaborare con l’arch. Giuseppe Tortato (studio Milano Layout) per la realizzazione di concept tramite software parametrici.
 
Matteo torna in Italia: vuole raggiungere le stesse soddisfazioni professionali che Londra gli ha regalato in così poco tempo.
Nel 2011 ha inizio la sua collaborazione con il team di L22, con il quale partecipa ad un concorso a Beirut: modella una torre energetica ed una copertura.
 
E’ appassionato di fumetti manga d’autore. Enki Bilal vi dice niente?
Matteo ama tutto quello che per gli altri è solo Fantascienza (da notare la “F” maiuscola). Non chiedetegli le tre leggi della robotica o cosa sia la Psicostoria: ve ne parlerà per ore! Ha letto tutti ma proprio tutti, i libri di Isaac Asimov.

Matteo Noto
matteo-noto
Andrea Nuozzi


Andrea originario di Tavenna piccolo comune Molisano, nel 2001 sceglie Roma come sede degli studi universitari. Si laurea in Ingegneria Edile-Architettura presso l’università di Tor Vergata con una tesi sulla riqualificazione del riverfront del fiume Misa a Senigallia e progettazione del nuovo porto turistico.

Durante il corso di studi, viene spesso coinvolto in concorsi di progettazione sia italiani che internazionali. Nel 2007 vince una borsa di studio per partecipare al progetto Socrates a Segovia (Spagna), dove collabora al progetto di riqualificazione dell’area occupata dalle rovine dell’antico palazzo reale di Valsain – La Granja.

La sua prima esperienza di lavoro ha inizio nel 2010 presso lo studio di progettazione SAMA consulting di Roma, dove si occupa di progettazione architettonica: preliminare, definitiva ed esecutiva di strutture scolastiche e interventi di riqualificazione di spazi pubblici. La sua esperienza nella città eterna termina nel 2012 quando, spinto da una voglia di cambiamento e acquisire maggiore padronanza della lingua inglese, decide di trasferirsi un anno Londra.

Nel 2013 approda a Milano. Dopo aver seguito il corso Ingegneria dei costi presso il Politecnico, inizia la sua avventura come quantity surveyor nel reparto di falegnameria della Sice Previt spa di Segrate. Esperienza che gli consente di acquisire conoscenze tecniche sul complesso e interessante mondo degli arredi e del retail.
Una delle sue passioni è viaggiare e visitare nuovi posti e scoprirne gli angoli più nascosti poiché li definisce: scrigni che custodiscono la storia e la vera identità di un luogo.
Da settembre 2015 fa parte della dinamica realtà di L22.

Andrea Nuozzi
ANDREA NUOZZI
Breandan Patrick O’Donnell


Si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nell’ottobre del 2012 con la tesi intitolata “In to the wilde” sulla computazionale e sull’approccio all’architettura contemporanea.
 
Durante gli studi collabora con lo studio LDBA e URBS e con lo studio Baldasso-Cortese a Melbourne.
 
Inizia la sua avventura lavorativa a UNO-A, per poi spostarsi poco dopo in L22.
 
Oltre alla grande passione per l’architettura ha portato avanti l’interesse (e il talento innato) per la grafica e il graphic design, lavorando come freelance per diversi clienti.
 
Curioso e appassionato, dinamico e propositivo, ora ha solo il desiderio di imparare sempre di più dal modo dell’architettura.

Breandan Patrick O’Donnell
odonnel
Marco Oriani


Nato a Milano nel 1983, ha studiato presso il Politecnico di Milano Leonardo e la Queensland University of Technology di Brisbane (Australia). Durante il progetto Socrates-Erasmus, nel 2006, ha lavorato presso lo studio Hassel a Brisbane. Si è laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 2008 con una tesi sul recupero dello scalo ferroviario dismesso a Domodossola con il prof. Ado Franchini.

Tra il 2005 e il 2012 ha collaborato come progettista con Francesco Adorni Architetto occupandosi di progettazione preliminare, esecutiva e della direzione lavori in ambito residenziale e direzionale. Nel 2012 fonda lo studio +R | piùerre insieme ad Alessandra Castelbarco Albani e Marco Di Nallo, impegnato principalmente in interventi sull’esistente – dalla ristrutturazione di uffici, abitazioni e spazi commerciali, al recupero e ampliamento di casali, alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti.

Parallelamente all’attività professionale svolge attività didattica presso il Politecnico di Milano Leonardo dove dal 2009 è cultore della materia per vari laboratori di Progettazione, collaborando con i Proff. Ado Franchini, Enrico Gianni e Camillo Magni.

Dal 2010 ha organizzato e partecipato come tutor a diversi workshop internazionali di progettazione, tra cui il VII Laboratorio Internazionale di Architettura “Como Waterfront. Between City and Landscape” a cura di Ado Franchini e promosso da MAARC nel 2013, “CITIES REVIS(IT)ED” presso la Budapest University of Technology and Economics nel 2013 e presso la Escuela Tecnica Superior d’Arquitectura del Valles di Barcellona nel 2014.

 

Marco Oriani
Marco Oriani
Cesare Orsi


Dal 1999 è iscritto all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Lodi. Dopo essersi laureato in ingegneria civile (sezione edile) al Politecnico di Milano, nello stesso anno consegue l’abilitazione.
 
La sua è un’inclinazione naturale verso l’impiantistica. Appena laureato si inserisce nel mondo del lavoro in una società progettazione, realizzazione e gestione di impianti (di riscaldamento, di condizionamento, idraulici ed elettrici), qui è progettista, capo commessa e direttore di cantiere.
 
Due anni dopo decide di continuare la sua carriera in qualità di libero professionista Negli anni successivi Cesare matura un’importante esperienza su diversi fronti: dalla di progettazione, realizzazione e gestione di impianti alla ristrutturazione di numerosi edifici scolastici, residenziali, hotel e uffici, gestendo i lavori in prima persona.
 
Nel 2007 inizia la grande avventura con Lombardini22; da qui in poi le sue competenze si allargano anche ai settori terziario, ospedaliero e retail, concretizzandosi su studi di fattibilità, progettazioni (preliminare ed esecutiva) e attività di vigilanza.

Cesare Orsi
cesare-orsi
Giusy Palumbo


Si laurea nel 2001 con una tesi sul consolidamento degli edifici storici danneggiati dal terremoto umbro-marchigiano del 1997. Trascorso un breve periodo come assistente del Dipartimento di Ingegneria Strutturale del Politecnico, lavora in un piccolo studio di Milano al restauro di una villa settecentesca ad Appiano Gentile.
 
Successivamente collabora con una società di ingegneria di Milano. I principali lavori su cui si concentra sono sia gli interventi di progettazione architettonica a livello preliminare, definitivo ed esecutivo, che le pratiche edilizie ed antincendio per autorimesse interrate, piccoli edifici residenziali e uffici. La zona in cui Giusy impiega le sue forze è quella di Milano e provincia. Partecipa inoltre a numerosi interventi in parchi pubblici e in sistemazioni paesaggistiche, autostradali e viabilistiche.
 
Parallelamente a queste attività esercita la libera professione in un progetto di manutenzione straordinaria ed adeguamento impiantistico dell’Auditorium “S. Andrea”, sito nel comune di Mornico al Serio, Bergamo.
 
Esperienza integrante della sua formazione professionale è il lavoro per la sede milanese di Chapman Taylor.
 
Ama coniugare la compagnia degli amici con l’amore per la buona cucina. Connubio che ha trovato nei pranzi in L22.

Giusy Palumbo
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Dan Parks


Dan non è mai stato a guardare il tempo che passa, subito dopo la Laurea in Architettura presso il Politecnico Californiano di Pomona, inizia a collaborare con uno studio di architettura per lo sviluppo di progetti residenziali. Nel 1995 è entusiasta di essere al fianco di Frank Gehry per il progetto del museo di arte moderna in Korea. Negli anni seguenti lavora con alcuni architetti di Los Angeles, tra cui Frank Israel e Koning Eizenberg, occupandosi di building design ed interior design.
 
Nel 2001 apre il suo studio a Chicago: Perimeter Architects. È del 2002 la prima grande soddisfazione: è finalista per il Burnham Prize con il progetto per l’Istituto di Studi Ebraici Spertus. Nel frattempo è Senior Design Architect presso la società di architettura The Austin Company, con cui vince due premi per la progettazione dei laboratori di società farmaceutiche.
 
Arriva in Italia nel 2004, con un cammino professionale che non è passato inosservato. Con ProgettoCRM si impegna nell’intervento dei nuovi uffici di Credit Suisse a Milano per conto di Tishman Speyer e del progetto definitivo di ristrutturazione delle Torri Garibaldi a Milano.
 
È approdato in L22, meta quasi scontata per uno spirito libero come lui. Qui si occupa di sviluppo progettuale e team management come progettista. Con il team sviluppa il complesso Segreen Business Park a Segrate, Italy, 30,000 mq di spazzi per uffici e support.
 
Tra gli altri lavori vogliamo ricordare la partecipazione al progetto Armani Hotel e Forum Palermo, nel ruolo di gestore di progetto. Ultimamente ha sviluppato il concept design per un edificio residenziale di 12.000 mq in centro a Milano e per un edificio ad uffici di 10.000 mq in Piazza Cadorna.

Dan Parks
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Alessandra Parsani


Di formazione scientifica, consegue nel 2010 la laurea specialistica in ingegneria edile e architettura presso il Politecnico di Milano, con la tesi “Green Way 20-20-20″  proponendo la riqualificazione di un comune della bergamasca basata sul S.E.A.P. (Sustainable Energy Action Plan) in un’ottica di riduzione di emissioni e consumi, in particolare progettando una scuola elementare ad alta efficienza energetica.
 
Dopo una breve esperienza come strutturista, inizia a lavorare presso uno studio di progettazione. Si occupa di tutto ciò che riguarda la parte urbanistica e architettonica di un progetto sia in fase definitiva che esecutiva.
 
Tuttavia la sua indole più ingegneristica e il suo interesse per la sostenibilità energetica ed ambientale la spingono a cercare altro. È così che si avvicina al mondo degli impianti ed al mondo L22. Entra a far parte del team ed affronta ogni progetto con passione, entusiasmo e professionalità.

Alessandra Parsani
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Rebecca Pesce


Laureata in Interior Design nel 2014 presso lo IED Milano, conclude il suo percorso di studi esponendo una tesi in Scenografia degli Eventi.
Appassionata dell’exhibition design in tutte le sue sfaccettature, ritiene che il vasto mondo della comunicazione possa generare relazioni tra le persone, permettendo di trasmettere pensieri, valori, il proprio personalissimo modo di percepire la realtà e di vedere il mondo.
Nel Novembre del 2014, diventa tutor al Master Idea in Exhibition Design. Terminata questa esperienza nel Maggio del 2015, entra all’interno della famiglia di Lombardini22.
In un primo momento, collabora con DEGW come interior design, nel settembre del 2015 entra a far parte del team Marketing di Lombardini22. Specializzata negli eventi, affianca il Team nella creazione e nella produzione di sistemi innovativi.
Amante della cucina e dell’ospitalità passa il suo tempo libero tra amici e fornelli. E’ felice del fatto che il suo lavoro sia il suo hobby. Il suo tempo libero lo passa arricchendo il suo bagaglio culturale non mancando a nessun evento e mostra nell’interland milanese.
Rebecca Pesce
Rebecca Pesce
Elisabetta Pezzoni


Si laurea in architettura nel 2002, al Politecnico di Milano, con una tesi sulla progettazione di spazi per lo spettacolo lungo la via Appia a Roma. L’elaborato e tutta la sua formazione sono “contaminati” dall’arricchente esperienza Erasmus alla Kunst Akademie di Stuttgart.
 
Spirito eclettico, parallelamente agli studi universitari, nel 2003 si diploma al conservatorio in chitarra classica.
 
Nello stesso anno, partecipa al 6^ Concorso Internazionale Teatrale indetto dall’ O.I.S.T.A.T. (International Organization of Scenographers,theatre technicians and theatre architects), elaborando un progetto di scenografia per il giardino dei ciliegi di Anton Cechov. Elisabetta ed il suo team ottengono una menzione d’onore.
 
Dopo aver lavorato negli studi Aldo Rossi Associati e Piero Lissoni a Milano, entra all’Accademia arti e mestieri Teatro alla Scala e frequenta il master sulla scenografia digitale.
 
Nel 2006 si trasferisce a Londra, nello studio Foster and Partners, dove rimane due anni. Partecipa al progetto di un Resort sostenibile a Bodrum, in Turchia, ed al rifacimento dell’hotel 5 stelle “Vista Palace” di Montecarlo.
L’offerta di seguire il progetto per l’Aeroporto di Heathrow terminal 2 è l’occasione per mettersi ancora in gioco: la destinazione della nuova sfida è Madrid, nella sede distaccata dell’ufficio Foster.
 
Di aeroporto in aeroporto, di ritorno a Milano, lavora per Antonio Citterio and Partners , occupandosi degli interni delle lounges di First Class, Business Class, VIP del New Doha International Airport, in Qatar. 45.000 mq di lounges per un importo lavori di circa 250.000.000 di dollari.
 
Oggi la troviamo in L22

Elisabetta Pezzoni
elisabetta-pezzoni
Federica Quartieri


Dopo il diploma di Geometra nel 2004, nel dicembre del 2009 si laurea in Ingegneria Edile al Politecnico di Milano. Federica sviluppa la tesi sul calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici, tema trattato durante la collaborazione con Rockwool Italia S.p.A, società con cui lavorerà nei due anni successivi.
 
L’esperienza in Rockwool la (ri)porta al Politecnico con l’assegno di ricerca “Utilizzo in sede progettuale dei modelli di previsione delle prestazioni energetiche”. È proprio collaborando con l’Università che sviluppa e incrementa le proprie competenze sul comportamento dinamico dell’involucro.
 
Quella per gli impianti di climatizzazione è una vera passione, oltre che ad una professione: un mix perfetto che la convince a cercare il suo futuro in uno studio di progettazione. Lo trova in L22.

Federica Quartieri
Federica Quartieri_L22
Marta Radice


Nel 2014 si laurea in Scienze Economico-Aziendali presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca con una tesi intitolata “Analisi della rete formale ed informale di un’impresa attraverso la social network analysis” esponendo l’analisi di una piccola azienda brianzola di arredamenti su misura. Durante il suo percorso di studi collabora con una società cooperativa che opera nel campo dell’editoria parascolastica e rivendita di giochi didattici partecipando a fiere ed eventi; nei mesi estivi ricopre il ruolo di responsabile dell’Estate Ragazzi a Novedrate, il piccolo paese in cui vive; svolge lo stage curriculare presso l’Ufficio Ragioneria nel Comune di Mariano Comense.

Conclusa l’università entra immediatamente nel mondo del lavoro in una piccola società di Milano che si occupa di Consulenza Strategica e Direzionale per le piccole e medie imprese.

Dopo l’esperienza annuale nel mondo della consulenza, a novembre 2015 entra in Lombardini22 nel ruolo di Controller.

Ha la passione per la pallavolo: durante il periodo universitario ha allenato una squadra della categoria Under12 e attualmente gioca nella squadra Open del paese, iscritta al campionato CSI.

È impegnata anche nel sociale, segue alcuni progetti educativi nella realtà parrocchiale, in particolare per adolescenti e 18/19enni, e collabora nell’organizzazione di feste ed eventi in Oratorio

Marta Radice
Marta Radice Web
Marina Ranieri


Marina si laurea – con lode – in Architettura alla Federico II di Napoli, nel 2007. La tesi “Costruire nel costruito: il ridisegno dell’insula dell’ospedale Pellegrini alla Pignasecca di Napoli” è uno studio che approfondisce il tema del linguaggio dell’architettura moderna nella città antica.
 
Vince la borsa Erasmus e completa la sua formazione universitaria presso la Escuela Técnica Superior del Vallés (ETSAV) di Barcellona.
 
Nel 2004 lavora, presso Stubbin’s and Associates di Boston, alla progettazione del layout funzionale degli uffici Digitas.
 
Si trasferisce a Milano, e collabora con lo studio di Luca Scacchetti per la progettazione esecutiva di diverse ville in Sardegna.
 
Per circa due anni collabora con lo studio Barreca & La Varra nella progettazione del nuovo Policlinico di Milano, per conto della fondazione Mangiagalli e Regina Elena. Durante la collaborazione si occupa degli HQ di Siemens, RSA e RCS.
 
Dopo l’esperienza in Barreca & La Varra Marina partecipa, con CLS architetti, alla ristrutturazione dell’ex-cinema Rex.
 
Ama nuotare, cimentarsi nei piatti della tradizione culinaria partenopea e… vincere a biliardino in pausa pranzo!
 
Oggi è parte del team di L22.

Marina Ranieri
marina-ranieri
Elena Ragni


Dopo aver conseguito la maturità scientifica, nel 2013 si laurea col massimo dei voti in Ingegneria dei Sistemi Edilizi presso il Politecnico di Milano con una tesi in lingua inglese intitolata “HVAC energy auditing of three university buildings”, vincitrice del premio AiCARR 2013.

 
La tesi applica gli strumenti del Commissioning a tre edifici del Politecnico, col supporto di modelli in regime dinamico calibrati attraverso un’accurata analisi di dati rilevati da un sistema di sensori.
La tematica affrontata nella tesi di Laurea la avvicina al mondo degli impianti meccanici e del risparmio energetico e decide di proseguire su questa strada.

 
L22 è la sua prima esperienza nel mondo del lavoro.

Elena Ragni
Elena Ragni_L22
Riccardo Reguzzoni


Nasce nel 1994 a Busto Arsizio in provincia di Varese. Nel 2014  consegue il diploma di geometra presso l’ISIS C. Facchinetti di Castellanza e successivamente inizia a lavorare in uno studio di termotecnica dove ha la possibilità di seguire la progettazione di alcuni lavori nel settore impiantistico .

Nei primi mesi del 2016 entra in contatto con la realtà Lombardini22 e da febbraio 2016 fa parte del team di meccanici.

Grande appassionato di sport, nel tempo libero gioca a calcio e segue la pallanuoto.

Riccardo Reguzzoni
Riccardo Reguzzoni web
Stefano Rescigno


Dopo la maturità classica e qualche anno di formazione tra il Politecnico e i paesi Baschi, approda definitivamente al mondo del lavoro in Milanoprogetti (poi Hilson Moran, poi Deerns), dove impara a disegnare e progettare impianti termotecnici. Sviluppa un’attenzione particolare per la grafica tecnica e il CAD, e tra un progetto e l’altro si occupa di migliorare e semplificare gli strumenti di disegno.

Approfitta della crisi per dedicarsi anima e corpo all’allevamento delle api, avviando una propria attività che oggi è il suo secondo lavoro.

In L22 trova un modo nuovo di affrontare la vita professionale, e coglie con entusiasmo l’opportunità di fare da apripista nell’approccio al BIM per l’area impianti.

Ama pedalare, divora miele e libri di storia, rema sul Naviglio e con la dolce metà attende che la famiglia si allarghi, speranzoso di riuscire a stare dietro a tutto!

Stefano Rescigno
Stefano Rescigno_L22
Sabrina Rigobello


Si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1990 e inizia subito una collaborazione con lo studio Archdesign di Milano, dove matura l’esperienza nella realizzazione di progetti preliminari, esecutivi ed antincendio.
 
Con l’Arch. Amedeo Strada sviluppa progetti per il gruppo Pirelli, Omnitel, Fondazione Fiera, Sea Aereoporti, Edilnord, Coop Lombardia e Metropolitana Milanese.
 
Collabora con lo studio Ortesa presso l’Ospedale S. Raffaele per la progettazione dell’Ospedale di Malta e con l’ufficio tecnico del CDO per la progettazione antincendio del complesso Word Jewellery Center a Milano.
 
La voglia di cambiare e di mettere in gioco le proprie esperienze professionali, la spingono a collaborare con la società di ingegneria Intertecno S.p.A., dove sviluppa progetti esecutivi ed antincendio di villaggi turistici, Centri Commerciali, Centri Direzionali, Angar presso gli aeroporti di Malpensa, ecc..
 
Dal 2006, collabora con la società Europrogetti S.r.l. dove partecipa alla progettazione esecutiva ed antincendio del Porto di Loano, Spina 3 a Torino, e partecipa a progetti di riqualificazione progettuale ed antincendio per la società del gruppo Ata Hotel.
 
Oggi la trovate nel team di L22.

Sabrina Rigobello
sabrina-rigobello
Mattia Rota


Mattia, cremasco, ma bergamasco nell’animo, si laurea con lode in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 2015, con una tesi che si pone come obiettivo l’analisi del waterfront di Copenaghen, ricercando nuove polarità di rigenerazione urbana. Già durante il periodo universitario collabora con lo studio PBEB architetti di Bergamo, partecipando a numerosi concorsi di architettura e scoprendo le tematiche dell’architettura sacra.

Nell’ Ottobre 2015, alla ricerca di nuove sfide e con molta voglia di imparare, ha l’opportunità di inserirsi nel gruppo di L22.

Oltre all’architettura è appassionato di sport, soprattutto di calcio, ma, dopo aver appeso le scarpette al chiodo, ha preferito dedicarsi al buon cibo, ancor meglio se accompagnato da una fresca birra.

Mattia Rota
Mattia Rota WEB
Salvatore Rugiero


Calabrese doc, appassionato di Energia e Tecnica, fa le sue prime esperienze nel mondo degli impianti nella piccola impresa famigliare. Attratto dalle modalità di conversione termodinamica, dagli effetti ambientali connessi alla produzione energetica e dalle problematiche tecnologiche, nel 2001 si trasferisce a Milano per concretizzare il suo sogno.
 
Nel 2007 si laurea infatti in Ingegneria Energetica al Politecnico di Milano con la tesi dal titolo “Analisi termo fluidodinamica di un Desolforatore ad umido mediante tecnologia CFD”; per la stesura dell’elaborato finale collabora con un’importante multinazionale di energia elettrica.
 
Durante gli studi universitari consolida l’interesse per le macchine termodinamiche di grandi dimensioni, ma orienta i propri interessi verso l’impiantistica. Dopo una breve esperienza formativa in BOSCH nell’unità termotecnica, inizia a lavorare nel team ingegneristico di ProgettoCMR, dove si occupa di modellazione energetica degli edifici e di progettazione d’impianti. Dal 2009 è parte integrante del team di L22.
 
La sua gratificazione maggiore è riuscire a conciliare l’attenzione verso i temi ambientali, spesso correlati agli aspetti energetici, con la sostenibilità ambientale del costruito. Nel luglio 2009 ottiene il titolo “LEED Accredited Professional” come LEED-NC (New Construction and Major Renovation).
 
Suona il pianoforte e ama i trattati di filosofia. È attratto da tutto ciò che stimola il pensiero

Salvatore Rugiero
salvatore-rugiero
Andrea Sarati


Laureato nel 2007 in Scienze dell’Architettura e Società si specializza in Architettura degli Interni. Il suo progetto di tesi, “Un’avventura in terra siciliana”, ha preso vita dall’interesse per il fenomeno degli sbarchi clandestini nell’isola di Lampedusa e si è sviluppato fino ad arrivare all’ideazione di una nuova banchina frangiflutti e di un “frame” verticale, all’interno del porto dell’isola, come strategia per creare spazi sociali con l’obbiettivo del primo soccorso.

Muove i suoi primi passi da architetto quando ancora è studente presso lo studio milanese di Rodolfo Oggioni. Progetta loft riqualificando vecchi magazzini e antiquate carrozzerie nel centro di Milano.

Nel 2004 il suo percorso universitario lo porta a vivere un anno con il progetto Erasmus a Lisbona dove approfondisce il tema del design vincendo anche una menzione nel concorso per la realizzazione di una bottiglia di olio e aceto.

Amante dei viaggi e dell’architettura, appassionato di interior design,  musica e sport, in particolare del calcio:  lo vive sia sul campo sia sugli spalti di San Siro: sponda Rossonera! Completano le tante passioni lo sci, le moto ed il  tennis.

Oggi fa parte della realtà viva di L22 e DEGW.

Andrea Sarati
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Paolo Sarzi


Perito Industriale con specializzazione elettrotecnica, è un fanatico della formazione continua: è costante nel partecipare a corsi, convegni e seminari (e chi più ne ha più ne metta) relativi alla sua attività. Tra i più importanti citiamo il corso di prevenzione incendi, protezioni elettriche nei sistemi di media tensione, gli impianti negli ambienti con pericolo di esplosione, la valutazione dei campi elettromagnetici in alta e bassa frequenza.
 
Negli oltre quindici anni di attività professionale ha maturato un’esperienza invidiabile nello sviluppo di impianti sia elettrici che speciali al servizio di uffici, edifici ad uso residenziale, internet data center, centrali telefoniche, stazioni radio base, ospedali, filiali bancarie, attività industriali.
 
Durante gli ultimi anni ha avuto modo di approfondire le problematiche relative alla power quality ed alla compatibilità elettromagnetica negli impianti. Sviluppa le commesse dallo studio di fattibilità fino alle verifiche finali in cantiere, passando per tutte le fasi della progettazione e Direzione Lavori.
 
Ama trascorrere tutto il suo tempo libero con la famiglia.
 
Oggi la sua formazione professionale continua e si evolve in L22.

Paolo Sarzi
paolo-sarzi
Irene Seracca Guerrieri


Nata e cresciuta a Lecce, in casa ha sempre respirato la scienza ingegneristica del padre e l’estro creativo della madre. E’ forse anche per questo incrocio di discipline che, dopo la maturità classica, intraprende il percorso di studi presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, dove, nel 2015, consegue la Laurea Magistrale a pieni voti.

Gli anni dell’università sono per lei irripetibili, ricchi di stimoli e tante esperienze. Ha infatti la fortuna di viaggiare molto, e per lei diventa sempre più importante farlo. Spinta dal costante amore per il confronto e la ricerca, decide così di trascorrere un anno accademico a Lima, grazie al programma di scambio Extra UE, presso l’Universidad Catòlica del Perù.

E’ quello un periodo straordinario, durante il quale entra in contatto con una nuova cultura e soprattutto con un nuovo modo di fare architettura. Partecipa al progetto di riqualificazione di El Carmen, piccolo villaggio nel deserto peruviano ancora arretrato rispetto al resto del Paese. È qui che applica quell’architettura che unisce l’amore per le persone e quello per gli spazi: spazi di qualità che migliorano la vita di chi li utilizza quotidianamente. Comprende meglio così come l’architettura non sia solamente la concreta unione tra scienza ed arte, ma anche un potentissimo catalizzatore sociale.

Rientrata a Milano forte di questa esperienza, ha l’opportunità di collaborare con lo studio Cino Zucchi Architetti, dove partecipa alla realizzazione del progetto esecutivo del Lavazza Headquarters a Torino.

Terminata questa collaborazione, si dedica alla tesi realizzando un progetto di riqualificazione urbana e ampliamento di un istituto scolastico esistente, a Saranda, cittadina al sud dell’Albania, dove vi ha più volte soggiornato fin da quando era piccola per prestare servizio di volontariato ai bambini del luogo.

Parallelamente coltiva la sua creatività e la sua manualità (ama “sporcarsi le mani” con colla e cartone) e partecipa a due esposizioni nate dalla collaborazione tra Politecnico di Milano, Milano Design Week e la Biennale di Venezia, dove nel 2013 con la serie “Atmosphere” e nel 2014 con “P.h.a.n.t.o.m.s.”, verranno esposte, insieme ad altre, le sue piccole creazioni.

Appena uscita dal Politecnico consegue l’abilitazione alla professione di architetto e, anche se non sapeva ancora bene quale sarebbe stata la sua prossima meta nel mondo, non riesce a resistere all’energia di Lombardini22, dove oggi la vediamo entusiasta e sorridente come sempre, desiderosa di imparare e di dare il massimo ogni giorno con grande impegno e serietà.

Irene Seracca Guerrieri
Irene Seracca Guerrieri WEB
Sabrina Sgarra


Sabrina nasce in una delle città più belle della Puglia (e non solo), dove i colori regalano le sfumature più calde, i sapori sono quelli più gustosi e le architetture si esprimono nelle più rappresentative linee mediterranee.
Dopo la maturità, saluta Trani e il suo mare per inseguire quello che da sempre e’ il suo più grande amore: l’architettura. Iscrittasi a Roma, presso l’università Ludovico Quaroni, trascorrono anni di immensa passione che nel 2013 porteranno Sabrina a conseguire la laurea con la massima votazione. Presenterà una tesi sulla riqualificazione del waterfront di Taranto e si occuperà di riprogettare edifici di archeologia industriale ormai in disuso, ridefinendone nuove funzioni.

Sara’ proprio la città eterna ad ospitare la sua prima esperienza lavorativa sul cantiere “La nuvola, nuovo centro congressi di Roma” dell’Arch. Massimiliano Fuksas.
In particolare, collabora nell’ambito “controllo qualità di progetto” e si occupa di fornire soluzioni di interior design per l’edificio adibito ad albergo che fa parte dello stesso cantiere. Elmetto e scarpette da cantiere prendono presto il posto di ballerine e stivaletti. Più tardi, sara’ un bando della regione Puglia a consentirle una entusiasmante collaborazione con uno studio storico della sua città, occupandosi di interior design, progettazione residenziale e commerciale. Nell’Aprile del 2015, nuove sfide ed entusiasmanti prospettive bussano nuovamente alla porta.
Qui il mare manca, ma il Naviglio sembra essere una splendida alternativa

Sabrina Sgarra
Sabr
Marta Silvestri


Marta si laurea in Ingegneria Edile al Politecnico di Milano nel 2013, partecipando ad un concorso per la progettazione di un nuovo auditorium per la città di Sesto San Giovanni.

Si occupa per la Veneranda Fabbrica del Duomo del rilievo del suo patrimonio architettonico e per il Politecnico di Milano di assistere come tutor gli studenti per la partecipazione ad un concorso di riqualificazione urbana.

Nel 2013 inizia una collaborazione continuativa con lo Studio Luraschi Architecture and Engineering in provincia di Varese nel quale si occupa della progettazione e direzione lavori di ristrutturazioni di immobili ad uso residenziale ed uffici.

Nel frattempo avvia la sua libera professione come progettista e certificatrice energetica.

Personalità eclettica, appassionata di arte e architettura e affascinata dalle scienze, trova la sua collocazione nella progettazione integrata.

Le sue più grandi passioni sono il canto, che occupa un posto d’elite nel suo tempo libero, leggere, fare sport e appena possibile viaggiare.

Nel 2015 entra a far parte del numeroso gruppo di Lombardini22.

Marta Silvestri
Marta Silvestri
Marco Spagnuolo


Diplomato perito industriale con specializzazione elettrotecnica e automazione, è iscritto al collegio di Milano dal 2006. Ma non si ferma qui. Frequenta corsi di specializzazione nell’ambito dell’illuminazione a led, della prevenzione incendi, della protezione dalle scariche elettriche di origine atmosferica e della domotica a servizio del sociale e ospedaliero.

La sua corriera di progettista comincia ed evolve nello studio tecnico di Milano Sergio Colombo & C dove amplia le sue conoscienze nell’ambito della progettazione elettrica a servizio del residenziale e terziario.

Nel 2012 entra a far parte di L22 dove, oltre alle commesse dallo studio di fattibilità fino alle verifiche finali in cantiere, passando per tutte le fasi della progettazione e della Direzione Lavori, segue anche la squadra di calcio a 7 di L22, portando a casa ottimi risultati.

Marco Spagnuolo
Marco Spagnuolo_L22
Adolfo Suarez


Adolfo è un architetto appassionato del suo lavoro, per il quale riesce a dimenticare quasi tutto.
 
E’ sempre di corsa, perché predilige la lentezza. Potrà sembrare che non vi ascolti, ma qualche mese dopo potrebbe stupirvi con un commento appropriato.
 
Tutti vogliono lavorare con lui. Lavora disegnando, sempre e comunque e approfitta del suo essere spagnolo per ritagliarsi spazi di silenzio anche nelle situazioni più rumorose. La sua passione per l’architettura lo porta alla laurea presso la Escuela Tecnica Superior di Valladolid.
 
A partire dal 1989 collabora come free-lance con lo studio AQ Architetti, di Oviedo, per il quale segue la progettazione di alcuni centri commerciali “Continente” (Lugo, Aviles, Gijòn) e del Centro Commerciale “Los Fresnos” a Gijòn. E’ capo progetto per la realizzazione a Gijòn del Complesso Multisala “Ocimax” della Yelmo Cineplex per la quale sviluppa anche la corporate image. Negli stessi anni lavora in Uruguay come responsabile di numerosi progetti industriali.
 
A Oviedo cura la progettazione per gli uffici e lo stabilimento di un’industria tessile nel Parque Tecnologico. A Valencia si occupa della riconversione di uno stabilimento industriale in albergo. Dal 1999 al 2003 è a Madrid per aprire e dirigere l’ufficio di Chapman Taylor. Qui redige gli studi di fattibilità per alcuni centri commerciali (Baracaldo, Siviglia, Cartagena, Lisbona, Oporto, Madrid, Granata, Salamanca). Si occupa della ristrutturazione del Centro Commerciale “La Vaguada” e dell’interior design de “La Villa 2” (Tenerife), “Gran Via 2” (Barcellona) e “Plaza Mar 2“ (Alicante). E’ project leader per la realizzazione delle aree dedicate al tempo libero dei “Centros Commerciales de Ocio” (“MN4” e “Xanadu”). Si occupa della progettazione del Centro Commerciale “Plaza Norte 2” e dello Snowdome. Dal 2004 il trasferimento in Italia: lo troviamo in Progetto CMR come responsabile della produzione e dello sviluppo dell’area retail. Impara ad italianizzare lo spagnolo e diventa famoso per i suoi proverbi: quando è preoccupato gli “crescono i nani”.
 
E’ capoprogetto del Centro Commerciale “Freccia Rossa” a Brescia e per gli studi di fattibilità a Palermo, Taranto e Bari.
 
Nel 2007 partecipa alla fondazione di L22. Adolfo è un fine analitico e porta una visione dei problemi che è spesso diversa da quella degli altri soci. Questo contribuisce a creare quel “conflicto positivo” che crea aiuta il team a cercare soluzioni migliori.

Adolfo Suarez
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Luca Tettamanzi


Venuto al mondo in quel di Segrate il primo giorno d’estate, da papà lambratese e mamma barcellonese, vive infanzia ed adolescenza  tra la bella Lambrate e l’amata Barcellona, conseguendo nel 2013 il diploma di Geometra all’IIS Carlo Cattaneo di Milano.

Finite le vacanze estive post-maturità si tuffa nel mondo del lavoro cominciando il praticantato presso l’impresa Albavita dove vive la realtà del cantiere edile. Dopo un anno passa allo Studio Tecnico Moles in cui apprende l’arte del Catasto e di tutte le sue più svariate sfaccettature. Nei successivi  18 mesi vive di pane e Catasto. Nel novembre del 2015 ottiene l’abilitazione alla professione di Geometra e nell’ Aprile dell’anno successivo arriva l’opportunità che non si può rinunciare: entrare a far parte del Team Tecnico di Lombardini22, dove da maggio 2016 si occupa di catasto e pratiche edilizie.

Tifoso da sempre della Beneamata, è anche un ottimo calciatore. Mediano tenace, tecnico e con una buona visione di gioco, punta a portare Lombardini22 sul gradino più alto del podio al torneo aziendale “EnstoCup”. Sempre vestendo la sua inseparabile maglia n.14.

Luca Tettamanzi
Luca Tettamanzi
Sara Tomassini


Di Milano, si laurea in Architettura nel Luglio 2011 al Politecnico.
 
Frequenta il quarto anno in Spagna, alla Politecnica di Valencia, qui si innamora della penisola iberica e della sua architettura, dove impara molto e su diversi fronti, tanto da volerci tornare ad ogni costo.
 
Durante l’Università sceglie di incontrare diverse realtà legate all’architettura. Lavora – prima come tirocinante e dopo come collaboratrice – nello studio di interni LaiStudio del distretto di Via Ventura a Lambrate e partecipa alla ristrutturazione degli interni di un piccolo ristorante di Milano.
 
Frequenta il corso di Certificazione Energetica degli edifici, integrando la sua formazione, e collabora con uno studio di Busto Arsizio alla redazione dei certificati. Conclude gli studi con una tesi urbanistica sperimentale sul processo progettuale del Progetto Urbano Coordinato, seguita dall’architetto Giuseppe Marinoni.
 
Si appassiona facilmente e se c’è da imparare non dice mai di no. Sara vuole fare l’architetto e sa bene che la sua formazione non è che agli inizi.
 
Quando si aprono per lei le porte di L22 ne è entusiasta – nonostante pensi ancora alla Spagna…

Sara Tomassini
sara-tommasini
Giacomo Toscano


Con le parole ci sa fare, le prende a caso e ne fa poesia. La formazione Tecnica Commerciale alla scuola superiore e quella economica all’Università non gli hanno alterato il pensiero classico, anzi, l’hanno ‘orientato al risultato’.
 
Laureato nel Novembre del 2010 in Marketing e Comunicazione aziendale all’Università Statale di Milano Bicocca, ha voglia di mettersi in gioco e vedere come gira il mondo fuori dalle aule. 3 mesi dopo è ingaggiato da L22 come Marketing Assistant e Copywriter. Qui capisce che il mondo, fuori dalle aule, gira veloce, e per non rimanere indietro bisogna correre forte. Nella sua corsa oggi cura la comunicazione di L22.
 
Si dedica anche e sopratutto al sociale, creando e gestendo in prima persona progetti alternativi per i giovani, che vadano contro le logiche del divertimento come evasione, contro la visione pessimista di una realtà noiosa e ridondante, e portino alla sperimentazione delle proprie capacità, come dono per gli altri e come valore aggiunto personale.
 
Per gli stessi inventa anche le campagna di comunicazione per trovare le risorse (sia umane che finanziarie) necessarie al loro sviluppo.
 
Nuota, corre e scala le vette in bicicletta, senza una meta da raggiungere non è soddisfatto. Lo sci è il suo più grande amore, da 22 anni (lui ne ha 25).

Giacomo Toscano
Giacomo Toscano_L22
Vitaliano Tosoni


Siciliano di nascita, milanese di adozione, studia e si laurea nel 2008 in Architettura al Politecnico di Milano, terminando, contemporaneamente, il ciclo di studi dell’Alta Scuola Politecnica nel 2009.

Già nel 2007 inizia a collaborare con diversi studi di progettazione, partecipando a concorsi di architettura e allo sviluppo di progetti di varia natura. Nel 2009 apre il proprio studio a Milano, pur continuando a collaborare con altre realtà professionali, occupandosi di progetti urbani, residenziali e di interni.

Tra il 2010 e il 2013 frequenta il Dottorato in Progettazione Architettonica e Urbana, sviluppando una tesi sul tema dell’Urbanità e sui principi che ne regolano il funzionamento. Nel 2015 la tesi di dottorato, dopo un periodo di revisione e selezione, viene pubblicata.

Da quest’anno è Docente a contratto del Politecnico di Milano in Progettazione Architettonica all’interno del Laboratorio di Progettazione Architettonica I.

Ama impegnarsi nel proprio lavoro, affrontando con passione le sfide che si presentano, ma senza rinunciare ad una buona lettura, un bel viaggio e a una serata con gli amici.

Vitaliano Tosoni
Vitaliano Tosoni
Vincenzo Tramontana


Sin da piccolo ha una spiccata propensione per l’arte ed in particolar modo per il disegno e le arti visive, frequenta infatti vari corsi di disegno a mano libera e pittura.
 
Dopo aver conseguito il diploma di Geometra approfondisce il suo interesse per la grafica digitale con photoshop e painter fino alla sua passione, di cui poi ne ha fatto la sua professione: la grafica 3d.
 
Si laurea nel 2007 in Virtual Design presso l’Istituto Europeo di Design. Durante il periodo universitario partecipa a vari concorsi ed attività collaterali, tra cui un video in computergrafica per BMW Mini realizzato con la partecipazione di un team di studenti dei vari corsi di laurea IED.
 
Dopo l’università inizia fin da subito a collaborare come 3d Generalist per Rendergraph, società di produzione e realizzazione audio-visivi in computergrafica, abbracciando tutti i processi e le fasi del lavoro in ambito tridimensionale, dalla modellazione fino al rendering ed alla post-produzione digitale. Collabora negli anni anche con altri studi di design ed architettura e contestualmente frequenta vari corsi per espandere le sue conoscenze anche in ambito motion graphics, pur sempre continuando ad aggiornarsi nell’ambito della computergrafica.
 
Dopo sette anni cerca nuovi stimoli ed esperienze approdando a Lombardini22, continuando il suo viaggio nella grafica 3d.
 
Appassionato di videogames, ama la cucina ed il buon vino, la letteratura ed i romanzi fantasy e di fantascienza.
 
Frase celebre e condivisa con i suoi vecchi amici e colleghi di professione: “rendering bello se progetto bello!”

Vincenzo Tramontana
Vincenzo Tramontana_L22
Tuan Triggiani


Tuan Triggiani nato a Hai-Hung in Vietnam, si laurea con il massimo dei voti presso la Facoltà di Architettura del Politecnico Bari nel 2014, concludendo la propria carriera universitaria con una tesi internazionale intitolata “Forma urbis e sviluppo strategico urbano del centro storico di Beit-Jala in Palestina” con il Prof. Calogero Montalbano.

Subito dopo l’esperienza universitaria intraprende una collaborazione con lo studio Netti Architetti di Bari dove arricchisce la propria conoscenza della progettazione architettonica partecipando a numerosi concorsi e lavori. Collabora anche ad altri concorsi di progettazione con lo studio Pazienza & De Renzio.

La passione per l’architettura lo porta a confrontarsi con diversi temi attraverso concorsi di idee che prevedono la progettazione di un padiglione a sostegno energetico per la Velux, di un osservatorio Boleare Artico a Rovaniemi e di case da costruire con il sistema ecologico Xlam. Affascinato dalla grafica 3D dedica la maggior parte del proprio tempo a implementare programmi conosciuti e scoprire nuove tecniche di rappresentazione.

Il carattere positivo, allegro e determinato lo porta a guardare il mondo sempre con un sorriso tanto forte da essere contagioso. La sua filosofia di vita lo induce a cogliere ciò che di bello e di positivo anche nelle cose più piccole.
Con questo spirito di avventura intraprende il proprio percorso in L22

Tuan Triggiani
Tuan Triggiani
Andrea Valle


Nasce a Varese nel 1970, e studia presso la Scuola Europea di Varese.
 
Successivamente si diploma presso la Scuola Tecnico-Scientifica del Centro Comune di Ricerca Europeo JRC Euratom di Ispra e presso l’ Istituto Tecnico Professionale ITIS di Varese dove consegue il diploma di Congegnatore meccanico e Capotecnico Industriale, specializzazione meccanica.
 
Subito dopo è assunto presso il Centro di Ricerca Europeo di Ispra: prima nei laboratori di Simulazione di Terremoti su edifici, poi presso la divisione di Opto elettronica con tecnologie laser avanzate e ologrammi per lo studio dei materiali compositi. Alla scadenza del contratto lavora presso CAGIVA e SKF di Varese.
 
Dal 1992 al 2014 lavora presso la SIEV S.r.l., un’importante azienda di progettazione e realizzazione di impianti tecnologici, in qualità di disegnatore CAD, esperto calcoli illuminotecnici, e collabora alla progettazione d’importanti impianti civili ed industriali sia sul territorio italiano che internazionale (Russia, Croazia, Slovenia, Repubblica Ceca, Grenadine, Emirati Arabi, Kazakistan).
 
Nel 2015 entra a far parte del team di L22.
 
E’ appassionato di modellismo navale e viaggi.

Andrea Valle
Andrea Valle_L22
Francesco Vaghi


Nasce a Casorate Primo nel 1983, maturità tecnica all’ITIS G.Giorgi dopo la quale inizia direttamente a far parte del mondo elettrotecnico come progettista.
Nel 2009 supera l’esame di abilitazione e continua a collaborare con lo studio presso il quale aveva iniziato a lavorare come dipendente. Nel frattempo sviluppa la sua specializzazione in progettazione elettrica ed illuminotecnica.
Dal 2015 entra a far parte dello Studio Lombardini 22.
Nel tempo libero si dedica alla sua grande passione che è la fotografia, si occupa di fotografia di eventi in generale ma la sua specialità sono i ritratti in studio.

Francesco Vaghi
FRANCESCO VAGHI
Morena Vampo


Diplomata Geometra nell’ormai “lontano” 2006, dopo l’estate passata con l’entusiasmo che solo una neo maturata può avere, inizia l’autunno da lavoratrice. Nonostante la giovane età fa esperienza come tecnico all’Istituto Case Popolari, all’Agenzia Territoriale per la casa della Provincia di Novara e al VCO della città in cui vive, Novara.
 
Dopo un periodo durato un anno e mezzo alla stessa scrivania, cambia ed entra in Faber Sas, ditta di carpenteria camerese gestita da ingegneri edili. Qui ha l’occasione di seguire i lavori di progettazione oltre che svolgere le classiche mansioni di segreteria.
 
Nel 2008 Morena viene ricontattata dall’Istituto Case Popolari per lavorare presso una società affiliata, la Casa Piemonte Orientale srl: coglie l’opportunità e riprende la “vecchia” strada fino a maggio 2011.
 
Dopo un breve periodo di riflessione, nel cammino di mezza estate, incontra L22.
 
Nel tempo libero le piace giocare a pallavolo (da ben 15 anni) nel ruolo di schiacciatrice precisamente come opposto. Si diverte con la macchina fotografica immortalando paesaggi e primi piani, suona la chitarra, ma soprattutto adora lavorare una pasta termoindurente: il fimo. Con questa creare anelli, orecchini e collane. L’artigianato diventerà il suo business?

Morena Vampo
Morena Vampo_L22
Giuseppe Varsavia


Mentre frequenta attivamente la Facoltà di Architettura del Politecnico di Bari, partecipa per un anno al programma Erasmus ad Oporto. Al rientro si trasferisce al Politecnico di Milano dove si laurea. Lavora quindi a Pavia con lo studio AAPN alla ristrutturazione della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università Statale di Milano, ma presto deve partire per il militare: per un anno è a Roma come dirigente dell’ufficio tecnico delle Capitanerie di Porto; segue il progetto delle Capitanerie di Porto di Palermo e Gela oltre agli hangar di due aeroporti militari.
 
Torna a Milano e collabora con lo studio F&P Architetti per la ristrutturazione del sito Digiplex a Milano, e le Fnac di Milano e Genova. Dopo questa esperienza ripercorre tutta l’Italia, da Milano a Bari, per concretizzare l’idea condivisa con il padre e fonda una start-up di servizi industriali. Giuseppe alterna la direzione tecnica dell’azienda con l’attività da professionista.
 
Lo studio appena avviato sviluppa progetti e consulenze in ambito commerciale, ricettivo ed urbanistico, tra i quali annotiamo: il complesso industriale a Taranto per la Valvin; il nuovo Piano Regolatore Generale della città di Mede (Pavia); la partecipazione per il Piano del turismo per la città di Martina Franca (Taranto); gli sviluppi turistici per investitori irlandesi sulle coste salentine di Manduria (Taranto).
 
Completano il profilo di Giuseppe le consulenze per diverse aziende del settore dell’energia come Liquigas, Eni e Q8.
 
Deciso a misurarsi sempre con sfide nuove e più complesse, molla tutto e accetta l’invito L22: torna a Milano dove partecipa nel gruppo di testa della nascente società.
 
Per L22 si occupa della ristrutturazioni a Milano degli uffici della SonaeSierra, di Icon Clinical Research e del Groupe SEB. Con la nuova squadra segue, tra gli altri, il progetto dell’outlet di Vicolungo ed il centro commerciale Forum Palermo.
 
Cura la riqualificazione, nella fase di cantiere, del Centro Divertimenti Fiumara di Genova, dell’intervento a Rubattino Ovest (Milano) e della ristrutturazione di alcune filiali bancarie a Milano e nel suo hinterland.
 
Partecipa al progetto di riqualificazione della sede della Borsa Italiana nello storico Palazzo Mezzanotte a Milano.: è una vera sfida indossare la veste di Cost controller al fianco di Davis Langdon.
 
Ha svariati interessi, ma, tra i tanti, ricorda i viaggi, le culture del mondo ed i progetti di architettura degni di questo nome.

Giuseppe Varsavia
Giuseppe Varsavia_L22
Mattea Vinco da Sesso Perini


Nata e cresciuta a Verona nel 1990, fin da bambina ha sempre sognato di seguire le orme del padre, ingegnere ed architetto. Per questo motivo, dopo la maturità linguistica, nel 2013 consegue la laurea triennale in Scienze dell’Architettura presso il Politecnico di Milano e nel 2015 la laurea specialistica in Ingegneria Edile Architettura presso l’Università degli studi di Parma. Grazie alla tesi in fisica tecnica ambientale, sull’ acustica dell’Auditorium di Renzo Piano a L’Aquila, ha occasione di indagare a fondo il rapporto tra forma architettonica e risposta acustica degli edifici. Finiti gli studi triennali si affaccia fin da subito alla professione lavorando a tempo pieno presso la Log Engeenering s.r.l di Trento dove rimane affascinata dal mondo delle costruzioni in legno ed in generale da tutto ciò che è bioedilizia. Ma il suo vero sogno nel cassetto è quello di inserirsi nel mondo dell’interior design ed in particolare nel settore dell’hospitality design, sopratutto per quanto riguarda l’hotellerie ed il retail. Da qui la scelta immediata, dopo la laurea specialistica, di trasferirsi nuovamente in una città all’ avanguardia come Milano e di inserirsi in uno studio innovativo e pieno di energia quale è L22, con tanta passione e voglia di imparare. La curiosità e la voglia di sperimentare sono sempre state le sue caratteristiche predominanti, per questo motivo per lei ogni occasione è buona per salire su un aereo alla scoperta di un posto nuovo da cui trarre ispirazione.

Mattea Vinco da Sesso Perini
Mattea Vinco da Sesso Perini
Francesco Vitale


Nasce ad Ischia nel 1985, si laurea in architettura presso la Facoltà Luigi Vanvitelli della Seconda Università degli Studi di Napoli con una tesi in Progettazione Architettonica trattante il tema “low cost, high quality”. Riesce a reinterpretare il concetto dell’edilizia economica e popolare con delle abitazioni autocostruibili  e personalizzabili.
 
Inzia la sua carriera nel territorio napoletano, collaborando con lo Studio Stilelibero.
 
Nel 2012 sceglie di fare un master di secondo livello che ha come tema il social housing: nuovi modi di abitare tra innovazione e trasformazione della Facoltà di Architettura Roma 3. Questa esperienza lo porta in Danimarca per collaborare con gli studi di architettura Vandkunsten e Vilhelm Lauritzen.
 
Nello stesso periodo fonda a Napoli, con altri 3 soci uno studio di architettura, Arkistar, che ancora oggi va avanti a gonfie vele rompendo gli schemi della mediocre architettura  napoletana.
 
Tornato in Italia decide di intraprendere un corso di alta formazione al Politecnico di Milano  sull’interior di hotel ristoranti e bar progettando un locale dove si combinano lo street food ed il mondo della ricerca lavorativa.
 
Viene poi ingaggiato dallo studio di architettura Dante O. Benini and Partners con il quale collabora per un anno e mezzo prima di passare nel mondo Lombardini22.

Francesco Vitale
Francesco Vitale_L22
Urti Zaho


Nato a Vlore in Albania, si laurea nel 2013 in Architettura al Politecnico di Milano.

Dal 2011 collabora con l’Arch. Stefano Pavia dello studio associato WestwayArchitects, dove continuerà anche finiti gli studi. In questo periodo si occupa della programmazione preliminare, definitiva ed esecutiva di diverse residenze ed uffici del contesto milanese, imparando le basi della professione. Nello stesso luogo ha l’opportunità di partecipare ad un grande progetto come il NDIA New Doha International Airport, per il quale lo studio ha coordinato la progettazione architettonica e interdisciplinare per alcune delle lounge dell’aeroporto.

Dopo alcune brevi collaborazioni, nel 2014 approda nello studio Dante O. Benini & Partners dove si specializza nella grafica 3d.

A maggio 2015 entra a far parte del team di L22.

Urti Zaho
Urti Zaho